Commenta

Fine anno scolastico, la vice sindaco ha incontrato le insegnanti

“Innanzitutto voglio ringraziarvi perché il vostro lavoro è importantissimo, per il benessere, lo sviluppo cognitivo e la socializzazione dei bambini”. Così ha esordito la vice sindaco con delega all’Istruzione Maura Ruggeri, affiancata dalla dirigente del Settore Politiche Educative Silvia Toninelli, incontrando, al Teatro Monteverdi, le insegnanti delle scuole comunali in vista della chiusura dell’anno scolastico.

La vice sindaco, dopo avere rilevato come tutti gli studi europei ed italiani convengono sull’importanza che i servizi educativi di qualità e le scuole dell’infanzia rivestono per i bambini e che quella compresa tra 0 e 6 anni è una fascia d’età importantissima, sotto ogni punto di vista, ha quindi ricordato che è in atto una lenta ma profonda riforma dei servizi scolastici. “Infatti, l’infanzia scolastica andrà da zero a sei anni, ininterrottamente, azzerando la separazione tra gli asili nido (0-3 anni) e le scuole dell’infanzia (3-6 anni) ed in questo contesto il nido non sarà più un servizio a domanda individuale di carattere sociale, ma sarà un servizio educativo a tutti gli effetti (contenuti nelle premesse del D.d.L. 1260 – progetto ‘la Buona Scuola’)” fanno sapere dal Comune.

Durante l’incontro sono state illustrare alle insegnanti le decisioni assunte dalla Giunta, dopo la modifica dei criteri approvata dal Consiglio comunale, riguardante le nuove tariffe per il nido e per il servizio di ristorazione scolastica, che entreranno in vigore dal prossimo anno scolastico. “Come ribadito in altre sedi, lo scopo dell’introduzione delle nuove tariffe, che contemplano l’introduzione di fasce di agevolazione in base all’Isee sia per il nido che per la ristorazione scolastica, è di consentire che i due servizi vengano usufruiti dal maggior numero possibile di bambini” ha evidenziato l’assessore.

“Va da sé – ha concluso il suo intervento la vice sindaco Maura Ruggeri – che la possibilità di accesso garantita ai bambini a prescindere dalle necessità lavorative dei genitori, che lavorino entrambi o meno, ai nidi ed alle scuole dell’infanzia è innanzitutto un investimento sull’infanzia e voi insegnanti ne siete i principali artefici e garanti e, tenevo a dirvi, che da parte mia e da parte della Giunta c’è piena consapevolezza di tutto questo e grande apprezzamento per il vostro lavoro.”

L’incontro con le insegnanti è stato l’occasione per presentare loro anche il progetto #scuolabenecomune, che definisce le modalità di collaborazione tra il Comune, proprietario delle strutture, gli Istituti Comprensivi e i volontari (genitori, nonni, residenti nei quartieri….), per consentire la realizzazione di interventi di piccola manutenzione delle strutture, degli arredi scolastici, dei giochi, degli spazi verdi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti