Cronaca
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Emergenza profughi, quasi pronto il Centro di accoglienza a Picenengo

Foto: Sessa

Procedono a ritmo serrato i lavori per la sistemazione della struttura delle ex scuole di Picenengo, dove il Comune sta predisponendo un centro di accoglienza per i profughi, in una corsa contro il tempo per far si che vengano rispettate le prescrizioni del’Asl, che lunedì prossimo effettuerà un sopralluogo. “Ci siamo impegnati lavorando tutti insieme e abbiamo ricevuto aiuto da moltissimi cittadini e associazioni del territorio – evidenzia l’assessore Rosita Viola -. Abbiamo fatto lo sgombero, la sanificazione delle aree interne ed esterne, ripulendo tutto e riparando quanto era rotto. Le famiglie che già vivevano qui da cinque anni, verranno spostate in case popolari: due di queste hanno i requisiti e per la terza li stiamo verificando”.

La struttura potrà ospitare fino a 28 persone, ma per ora ce ne sono 13, che hanno collaborato fattivamente ai lavori di pulizia. “Questa struttura è stata scelta perché già nel 2013 er censita come centro di seconda accoglienza ed era quindi immediatamente agibile, per tamponare l’emergenza” continua Viola.

A gestire la struttura sarà la cooperativa Sentiero, che già gestisce delle comunità per minori. E la forma sarà infatti quella della comunità, con una zona comune per il pranzo e tanti piccoli appartamenti (9 in tutto) in cui alloggiare gli ospiti. La spesa per gli interventi in corso è di circa 15mila euro.”Lavori che peraltro erano già in programma, solo che abbiamo dovuto accelerare i tempi” fanno sapere dalla cooperativa.

“In molti hanno collaborato a questo progetto – dice il sindaco Gianluca Galimberti -. Sono arrivati ad aiutare dalla Caritas, dall’Arci, gli scout, Partecipolis, l’associazione Articolo 32 per la parte sanitaria, l’associazione Nexus, gli scout, la Rsa di Casalbuttano, i giovani dell’oratorio di Picenengo e tanti cittadini. Una bellissima collaborazione, che ha visto in prima linea gli ospiti della casa. Una situazione di emergenza è stata così trasformata in opportunità. Questo posto si sta trasformando in un luogo rigenerato, pulito e sicuro per la salute. Il mio ringraziamento va anche alla Prefettura”.

Laura Bosio

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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