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Scuole per l'infanzia e nidi A Cremona crescono le iscrizioni

Crescono le iscrizioni di bambini alle scuole per l’infanzia, che per l’anno scolastico 2015-2016 sono 792 (contro i 774 dello scorso anno): i posti risultano quindi tutti esauriti. Numeri in crescita anche per i nidi comunali, dove i bambini iscritti sono 204 (mentre l’anno scorso erano 177). Altro dato interessante riguarda le insegnanti: sono 77 nelle scuole infanzia e 27 nei nidi.

“Posso dire con grande soddisfazione che siamo stati coerenti: ci eravamo ripromessi di investire sull’infanzia ed in particolare sulla fascia  compresa tra 0 e 6 anni e credo  che lo stiamo dimostrando  con i fatti – ha detto il vice sindaco Maura Ruggeri, incontrando n mattinata, al Teatro Monteverdi, tutto il personale degli asili nido e delle scuole per l’infanzia comunali in vista dell’imminente avvio del del nuovo anno scolastico -. Per quanto riguarda i nidi, non solo confermiamo l’attuale offerta, cosa niente affatto scontata guardando i dati del recente passato, ma, sulla base dell’aumento delle iscrizioni riscontrato, la Giunta ha deliberato di  aprire una nuova sezione. Gli interventi di riequilibrio delle rette dei nidi  messi in atto hanno prodotto i risultati attesi, determinando un’inversione di tendenza di cui siamo particolarmente fieri”.

L’appuntamento segna tradizionalmente l’inizio a pieno regime dell’attività nelle varie scuole comunali, preceduto e seguito da incontri di lavoro operativi coordinati da Silvia Toninelli, dirigente del Settore Politiche Educative, anch’essa presente al Teatro Monteverdi.

Nel suo saluto la vice sindaco, dopo avere manifestato apprezzamento e gratitudine per l’ importantissimo lavoro degli insegnanti, dei cuochi e degli operatori scolastici, si è soffermata sui risultati che l’Amministrazione ha conseguito nell’ambito del lavoro svolto da un anno a questa parte nell’ambito di un settore molto delicato qual è quello delle Politiche Educative. “Innanzitutto la riduzione della retta del servizio mensa per le  famiglie comprese nelle fasce Isee più basse, intervento volto a contrastare l’uscita dei bambini al momento del pranzo – evidenzia il Comune in una nota -. Il fenomeno aveva infatti registrato un forte aumento sia nelle scuole dell’infanzia sia nelle elementari: numerose famiglie infatti, colpite dalla crisi economica, si erano viste costrette a non usufruire del servizio mensa in quanto il costo risultava  per loro eccessivamente oneroso”.

“I nidi e le scuole per l’infanzia – ha poi sottolineato la vice sindaco Ruggeri – possono essere considerati come  i pilastri del sistema  scolastico e se le basi sono buone ci sono maggiori probabilità che l’edificio regga e si sviluppi armoniosamente. Questo principio viene affermato anche nella legge di riforma della scuola, di recente approvazione, un riconoscimento importante che la Giunta si augura si traduca anche in sostegno concreto all’impegno che Comuni come quello di Cremona hanno garantito negli anni supplendo in gran parte a compiti dello Stato”.

A tale proposito Maura Ruggeri ha ribadito che la scuola dell’infanzia comunale è a tutti gli effetti “una scuola paritaria come lo sono le scuole dell’infanzia private che concorrono a definire l’offerta formativa cittadina destinata ai bambini di età compresa tra i 3 e i 6 anni. Un’offerta formativa che vede la collaborazione  pubblico e privato, che si esplicita attraverso specifiche  convenzioni, collaborazione che anche per il prossimo anno scolastico l’Amministrazione intende proseguire, qualificandola ulteriormente attraverso una progettazione comune”.

LE NOVITA’

Nel corso dell’incontro si è parlato anche delle novità in cantiere. Tra queste è stata annunciata una sorta di guida on line con tutte le proposte formative per le scuole provenienti da soggetti pubblici e privati  che hanno un rapporto con l’Amministrazione comunale e che sarà presentata a settembre, all’avvio vero e proprio dell’attività scolastica

“Mi pare quanto mai opportuno in tale circostanza – ha detto fra l’altro la titolare della delega all’Istruzione –  ringraziare sentitamente  tutti  i genitori ed i volontari, insegnanti compresi che, durante le vacanze estive, si sono prodigati per pendersi cura degli ambienti scolastici. Sono convinta, visto il sincero spirito di partecipazione colto durante alcuni incontri, che il patto di collaborazione contenuto nel progetto #scuolabenecomune ,recentemente definito, possa svilupparsi ulteriormente, a beneficio di tutti coloro che nelle strutture scolastiche trascorrono gran parte della loro giornata e non solo per la normale attività didattica”.

Un accenno infine all’edilizia scolastica, “aspetto che l’Amministrazione, sin dal suo insediamento, ha ritenuto una priorità – evidenzia ancora l’amministrazione -. Basti pensare che sono stati approntati a tempo di record dagli uffici comunali tutti i progetti relativi al piano pluriennale che riguarda gli interventi di manutenzione e di messa in sicurezza degli edifici scolastici: condizione questa che  ha permesso al Comune  di partecipare ai bandi per ottenere finanziamenti dedicati. Di grande importanza inoltre il lavoro di  monitoraggio degli intonaci e delle controsofittature degli edifici scolastici di proprietà comunale realizzato con strumentazioni sofisticate che restituiscono una mappatura dettagliata ed approfondita delle strutture esaminate. Le indagini condotte sino ad ora hanno consentito di evidenziare alcune situazioni di rischio. Questo ha permesso di intervenire tempestivamente,  garantendo la completa messa in  sicurezza degli ambienti prima dell’avvio dell’anno scolastico”.

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