Cronaca
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Scavi in via Brescia, salgono i costi per le indagini archeologiche

foto Sessa

Aumentato lo stanziamento per l’assistenza archeologica agli scavi di via Brescia, ormai conclusi per quanto riguarda il sottopasso, ma ancora in corso per i sottoservizi  nelle vie laterali. Lo stanziamento iniziale si è rivelato insufficiente, di qui un ulteriore contratto di assistenza ad una ditta specializzata, la Ra.ga srl dell’archeologo Paul Blockley, per una cifra di 21mila euro, provenienti dagli stanziamenti già previsti nei fondi europei che hanno coperto parte delle spese della complessa opera di abbattimento dei passaggi a livello. Si tratta della stessa ditta che ha seguito passo passo gli scavi per la realizzazione del metanodotto di Sergnano da parte della Snam, individuando lungo il tracciato oltre 60 siti di interesse archeologico. Nel caso degli scavi lungo via Brescia sono state trovati invece frammenti ossei.

In via Esilde Soldi intanto continuano fino al 30 novembre prossimo, i lavori di riqualificazione di tutti i servizi da parte di AEM Service, Padania Acque Gestione, Linea Distribuzione e Linea Reti e Impianti. Un intervento necessario per adeguare le reti esistenti di fognatura, acqua potabile, elettrica e illuminazione pubblica a e prevenire eventuali guasti e disservizi. Per limitare i disagi, l’intervento viene attuato per tratti consecutivi di 60 metri ciascuno. Divieto di circolazione nel tratto interessato dai lavori e garantito l’accesso pedonale alle proprietà laterali e alle attività commerciali.

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