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Evasione tributi comunali a 1,5 milioni, anche i vigili per combatterla

L’amministrazione comunale vorrebbe istituire un vero e proprio ufficio antievasione tributaria all’interno della polizia locale. Parte tutto dall’assessorato al bilancio di Maurizio Manzi, supportato dall’assessorato alla polizia locale di Barbara Manfredini. Da qualche mese infatti sono stati incrociati i dati delle banche in possesso dell’anagrafe della popolazione residente e delle attività commerciali o produttive con l’elenco dei destinatari di forniture di servizi quali luce-acqua e gas e il pagamento dei tributi locali riferiti alla Tasi e alla Tari. L’operazione ha fatto emergere che l’evasione fiscale nel comune di Cremona è stato stimata attorno al milione e mezzo di euro. I vigili in questa operazione hanno avuto un ruolo importante di controlli e incroci. Allora perché non istituire uno strutturato ufficio antievasione con lo scopo di intervenire sull’elusione dei tributi locali? Dall’incrocio di tutti i dati è emerso che sono 6000 le situazioni anomale, di chi cioè non ha versato le tasse. Un’ evasione dunque preoccupante. L’attività svolta dell’ufficio antievasione in collaborazione con il settore gestione entrate e il servizio elaborazione dati del comune di Cremona consentirebbe dunque di riuscire a far emergere tutti gli evasori. Tra l’altro dall’incrocio dei dati si è giunti anche a delineare i cosidetti evasori fantasma, che sono 500, in particolare riferiti a chi ha evaso Tari e Tarsu nel 2015.

Silvia Galli

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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