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Calcioscommesse Ilievski e Buffone pronti a patteggiare

Nella foto, Ilievski

Calcioscommesse, primi patteggiamenti per la maxi indagine della procura di Cremona sul calcio ‘malato’. Mercoledì il giudice deciderà sulla richiesta di patteggiamento di Hristiyan Ilievski, l’ex latitante che agli inquirenti, con le sue dichiarazioni, aveva reso “una ricca collaborazione”. Per il macedone, ritenuto capo del gruppo degli zingari, che corrompeva giocatori di serie A e B, si parla di un patteggiamento inferiore ai due anni. Ha chiesto di patteggiare anche Giorgio Buffone, ex direttore sportivo del Ravenna, che comparirà davanti al giudice sempre mercoledì. Per quanto riguarda invece la prima udienza preliminare del processo, si parla di metà febbraio. Ancora da decidere dove si terranno le udienze. Si stanno valutando varie ipotesi, compresa quello di utilizzare due aule collegate tra loro con un sistema di videoconferenza.

Sono più di 100 gli imputati per i quali il procuratore della Repubblica di Cremona Roberto di Martino ha chiesto il rinvio a giudizio. Una cinquantina coloro a cui è contestata l’associazione per delinquere finalizzata alla frode sportiva: tra essi figurano l’ex capitano dell’Atalanta Cristiano Doni, l’ex bomber della Nazionale Giuseppe Signori, il capitano della Lazio Stefano Mauri, Roberto Goretti, direttore sportivo del Perugia, Luigi Sartor, ex difensore del Parma, Antonio Bellavista, ex capitano del Bari, Ivan Tisci, Manlio Bruni, ex commercialista di Beppe Signori, Gianfranco Parlato, ex giocatore, Antonio Santoni, ex preparatore dei portieri del Ravenna, Sergio Pellissier, attaccante del Chievo, Matteo Gritti, ex portiere del Bellinzona, Alessandro Zamperini e l’ex calciatore Stefano Bettarini. A Bettarini, il procuratore ha contestato un nuovo reato in seguito alle dichiarazioni di Ilievski, che aveva raccontato di avergli consegnato 60mila euro in relazione a una partita del Siena, aggiungendo che per quanto ne sapeva, l’ex calciatore agiva per conto del presidente della squadra toscana Massimo Mezzaroma, di cui è stato chiesto il rinvio a giudizio solo per l’accusa di frode sportiva. Tra gli imputati per associazione per delinquere c’è anche Marco Paoloni, ex della Cremonese, accusato di aver avvelenato con un ansiolitico fatto sciogliere nell’acqua alcuni compagni di squadra durante la partita Cremonese-Paganese del 14 novembre del 2010.

Tra coloro che devono rispondere della sola accusa di frode sportiva, c’è il ct della Nazionale Antonio Conte in relazione a quando era allenatore del Siena e alla sola partita AlbinoLeffe-Siena. Accusato di frode sportiva anche il vice allenatore del Siena Angelo Alessi e l’ex tecnico dell’Atalanta Stefano Colantuono, ora tecnico dell’Udinese.

Una quarantina, invece, le altre persone coinvolte nell’inchiesta per le quali il procuratore ha chiesto l’archiviazione.

Le partite in odore di combine sono 200, ma solo per 60 è contestata un’imputazione.

Otto, le partite prescritte.

Sara Pizzorni

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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