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Microcredito e fondo di garanzia per affrontare l'emergenza abitativa

Microcredito e fondo di garanzia. Sono questi i due strumenti innovativi di supporto ai cittadini per affrontare l’emergenza abitativa. Un’ulteriore azione per contrastare tale fenomeno all’interno di una strategia complessiva messa in atto dal Comune. Partendo dalle esperienze e competenze già attive sul territorio, è stata infatti avviata una sinergia per costruire un’economia sociale capace di integrare nel mercato immobiliare anche le fasce più povere della popolazione, per garantire, a fianco di percorsi di accompagnamento sociale, una programmazione finanziaria che permetta la sostenibilità economica degli interventi e il loro mantenimento nel corso del tempo.   Un’azione che si realizza grazie ad un progetto, approvato e finanziato da Regione Lombardia, che ha come capofila il Comune di Cremona e come partner territoriale il Comune di Crema, ma soprattutto due partner importanti all’interno del Terzo Settore quali il Consorzio Cooperative Acli e Caritas.

L’abitazione è lo spazio nel quale la famiglia organizza le proprie attività, elabora i propri stili di vita, sperimenta le proprie immagini culturali, esplica le proprie funzioni. In questo senso svolge un ruolo fondamentale l’incontro tra pubblico e privato, attraverso nuove forme di parternariato sia nella fase della gestione sociale degli interventi, sia nella fase di realizzazione in termini di investimento economico, quanto mai necessario in questo momento di crisi che esige un’amministrazione e una distribuzione intelligente delle risorse economiche. Il territorio di intervento è il Comune di Cremona e Crema, nel cui ambito la città di Cremona si pone al terzo posto in Lombardia per indice di criticità abitativa. È una città importante dal punto di vista immobiliare nel panorama provinciale dove esiste un’offerta di edilizia pubblica, a fronte di un offerta privata ampia, ma difficilmente accessibile per l’utenza fragile, orientata quasi esclusivamente verso l’affitto a canone sociale.

Gli strumenti

Il microcredito è uno strumento di sviluppo economico che permette l’accesso a servizi finanziari a persone/famiglie in condizioni di fragilità economica e sociale, finalizzato a far fronte a spese d’emergenza e/o morosità anche di piccola entità. Possono usufruire del contributo le persone residenti nel Comune di Cremona e Crema (nei rispettivi territori).

Il fondo di garanzia è destinato soprattutto a contrastare fenomeni di disagio e di conflitto causati da situazioni di morosità incolpevole legati al pagamento di canoni di locazione e rimborsi di utenze da parte degli inquilini. Il fondo potrà anche intervenire per evitare o rallentare eventuali iniziative di sfratto da parte di proprietari privati in situazioni di forte morosità dei conduttori attivando un sistema di garanzia per i proprietari interessati.

I destinatari del fondo sono i proprietari degli alloggi dopo la valutazione dei requisiti dei richiedenti ed un percorso di mediazione tra il proprietario, al quale sarà richiesto di rinunciare a qualsiasi azione finalizzata allo sfratto, e l’inquilino che sarà comunque tenuto a versare in modo rateizzato il debito relativo alla morosità pregressa accertata, contemporaneamente all’importo stabilito relativo ai canoni di locazione.

Il fondo di garanzia può essere utilizzato anche nell’interesse di coloro che, in presenza di precarietà di rapporti di lavoro, stipulano un nuovo contratto di locazione e chiedono un intervento per garantire, temporaneamente, al proprietario, il pagamento del deposito cauzionale e/o delle prime mensilità del canone di locazione del nuovo alloggio.

I destinatari

I destinatari sono i cittadini residenti nei comuni di Cremona e Crema, i cittadini extracomunitari con permesso/carta di soggiorno in corso di validità, i cittadini UE (attestazione anagrafica di cittadino della UE), i proprietari di alloggi e inquilini morosi o sottoposti a procedura di sfratto per morosità nel territorio comunale di Cremona/Crema.  La morosità deve essere riconducibile a problemi di natura economica dell’inquilino a seguito di eventi negativi temporanei indipendenti dalla volontà dei soggetti per i quali si prevede una potenziale risoluzione futura.

Modalità

I soggetti interessati possono presentare domanda di accesso ai fondi, direttamente agli sportelli di seguito elencati, domanda che va compilata secondo i modelli appositamente predisposti e distribuiti, corredata dalla documentazione obbligatoria. Le domande presentate saranno prese in carico da due equipe di valutazione, una per il territorio del Comune di Cremona e una per  il territorio del Comune Crema.

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