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Distrugge il bar lanciando bottiglie Per fermarla quattro agenti con scudi

Una 31enne cinese ha dato in escandescenze litigando con la sorella nel bar gestito da entrambe in via dei Mille, ha distrutto il locale lanciando oggetti di ogni tipo, e per fermarla è stato necessario l’intervento di quattro poliziotti con tanto di scudi, usati per ripararsi dalla raffica di corpi contundenti e bottiglie. Gli agenti sono intervenuti attorno alle 23,45 di martedì, allertati per un violento litigio. Sul posto i poliziotti hanno preso consapevolezza della situazione parlando con la sorella della 31enne, una donna di quarant’anni. L’acceso confronto tra le due, i cui motivi non sono ancora completamente chiari, sarebbe scoppiato per questioni legate alla gestione del bar.

Davanti agli agenti una 31enne furibonda e asserragliata nel bar. Inutili i tentativi di calmare gli animi. La pattuglia intervenuta inizialmente ha dovuto richiedere l’intervento di un secondo mezzo, dotato di scudi, e alle fine, dopo circa un’ora dall’arrivo della polizia sul posto, la ragazza è stata bloccata, non senza difficoltà legate alla presenza di numerosi cocci di vetro nel bar e all’obiettivo di preservare l’incolumità della 31enne, poi trasportata in ospedale – dove all’arrivo ha nuovamente dato in escandescenze – per un trattamento sanitario obbligatorio.

Non sono mancate conseguenze fisiche per gli agenti, ma si parla di lesioni superficiali guaribili in pochi giorni. In fase di valutazione una possibile denuncia per resistenza, lesioni e oltraggio a pubblico ufficiale.

Michele Ferro
redazione@cremonaoggi.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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