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Riforma istituzionale, sindaci riuniti: verso documento condiviso

“Stiamo facendo la nostra parte per l’efficienza e lo sviluppo del territorio e non ci sottraiamo alle riorganizzazioni purché siano coordinate, ma siamo contrari alla rimozione dei presidi di sicurezza, dei comandi, sui nostri territori”. Così il sindaco del Comune di Cremona Gianluca Galimberti ha aperto l’incontro con i sindaci della provincia di Cremona, convocato in S. Vitale insieme al presidente dell’Area Vasta Carlo Vezzini. “I cambiamenti in atto sono molti e riguardano Provincie, Prefetture e Comandi, Camere di Commercio, Aziende Ospedaliere e ASL – ha proseguito il sindaco Galimberti – Vogliamo accompagnare ed anche anticipare i cambiamenti che tendano ad unire territori e migliorare l’efficienza delle istituzioni, ma siamo preoccupati perché non vediamo un disegno complessivo dentro il quale si inseriscono gli accorpamenti prospettati tra Cremona e Mantova delle Prefetture e dei Comandi preposti alla sicurezza”.
“Dobbiamo chiedere che il processo di possibili accorpamenti sia sospeso per lasciare il tempo alla costruzione di un progetto chiaro e coerente – le parole del sindaco – Si tratta di un tempo in cui ci sentiamo coinvolti, anche insieme alla vicina Mantova, nel contribuire ad un percorso di cambiamento positivo e capace di valorizzare e non deprimere i territori”.
“In particolare sul tema della sicurezza – ha sottolineato il sindaco – proprio in un territorio che sta lavorando intensamente su questo versante, la diminuzione dei presidi è scelta profondamente sbagliata”. Il sindaco del Comune di Cremona ha proposto di condividere entro lunedì un documento da sottoscrivere e da inviare al governo, congiuntamente ad un ordine del giorno da condividere nei rispettivi Consigli comunali. Inoltre, verrà costituita una cabina di regia che lavorerà sui temi che riguardano sicurezza, sanità e camere di commercio. “Questo è il primo di una serie di incontri su diversi temi che ci coinvolgono tutti perché 115 comuni insieme contano”, ha concluso il sindaco Galimberti.

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