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Lotta allo smog Dal 15 ottobre stop ai mezzi più inquinanti

Da domani, giovedì 15 ottobre, entrano in vigore i provvedimenti, emanati dalla Regione, per la limitazione della circolazione per alcuni veicoli al fine di ridurre le emissioni inquinanti in atmosfera e per il miglioramento della qualità dell’aria. Sarà in particolare incentivata l’attività di controllo delle caldaie, l’informazione sulle prescrizioni per i proprietari di impianti alimentati a biomassa (comprese le stufe a pellet) per i quali sono previsti precisi obblighi sull’efficienza e la registrazione al catasto regionale.

Secondo il Piano regionale, per Cremona e i Comuni di cintura (oltre agli agglomerati di Milano, Brescia e Bergamo, capoluoghi di provincia della bassa pianura Pavia, Lodi e Mantova e relativi Comuni di cintura) il fermo della circolazione dal 15 ottobre 2015 al 15 aprile 2016, è in vigore dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30 per i seguenti veicoli:

· autoveicoli ad accensione comandata (benzina) non omologati ai sensi della direttiva 91/441/CEE e successive (veicoli detti “Euro 0 benzina”);

· autoveicoli ad accensione spontanea (diesel) omologati ai sensi della direttiva 91/542/CEE, o 96/1/CEE, riga B, oppure omologati ai sensi delle direttive da 94/12/CEE a 96/69/CE ovvero 98/77/CE (Euro 0, Euro 1, Euro 2 diesel).

E’ inoltre disposto il fermo permanente della circolazione per i motoveicoli e i ciclomotori a due tempi di classe Euro 0, in tutte le zone del territorio regionale (A1, A2, B, C1 e C2), da lunedì a domenica, dalle 00,00 alle 24,00, così come il fermo permanente degli autobus M3 adibiti al Trasporto Pubblico Locale (TPL) di classe Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 diesel privi di filtro antiparticolato efficace su tutto il territorio regionale. In tutta la Regione, in questo periodo, è obbligatorio spegnere i motori degli autobus nella fase di stazionamento ai capolinea e quelli dei veicoli merci durante le fasi di carico/scarico.

Per la tutela dell’aria, nello stesso periodo, sono vietati: l’utilizzo di apparecchi obsoleti utilizzati per il riscaldamento domestico alimentati a biomassa legnosa (camini e stufe con rendimento <63%); l’utilizzo di olio combustibile per gli impianti di riscaldamento civile con potenza installata inferiore a 10 MW; la combustione all’aperto; la climatizzazione dei locali a servizio dell’abitazione in edifici destinati a residenza (box, cantine, depositi, scale).

Per le deroghe al divieto di circolazione e per tutti dettagli, tra i quali i parcheggi da utilizzare, si veda l’ordinanza allegata. I Comuni non possono più concedere deroghe speciali e personali al di fuori di quelle previste dal provvedimento regionale.

Di lotta allo smog si parlerà nella seduta della Commissione consiliare ambiente, convocata dalla presidente Francesca Pontiggia per venerdì 16 ottobre alle 0re 14.30, nel corso della quale sarà trattata la mozione presentata dai consiglieri comunali Filippo Bonali e Stefania Telli incentrata sulle azioni di contrasto all’inquinamento atmosferico. A sua volta, l’assessore alla Salute e al Territorio Alessia Manfredini illustrerà il percorso attivato dal Comune con Regione Lombardia e con i Comuni limitrofi che rientrano nell’area critica.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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