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Tre tentati furti in aziende sventati in una notte dai carabinieri

SONCINO – Ben tre tentativi di furto in una notte, sventati dai carabinieri grazie ad una intensa azione di prevenzione che da tempo i reparti stanno portando avanti. Il primo si è verificato intorno alle 22.30, in una cava di Soncino (frazione Villacampagna), dove è scattato l’allarme antintrusione su un mezzo di movimento terra. Immediatamente sul posto sono giunte due pattuglie, per verificare la presenza di malfattori intenti ad asportare il mezzo del valore di diverse decine di migliaia di euro o anche il carburante in esso contenuto.  L’intervento congiunto di diversi equipaggi, tra cui anche i carabinieri della limitrofa stazione di Soresina, vista la vasta area da controllare permetteva di evitare che l’evento criminoso fosse consumato.

Intorno alle 2 un altro episodio: nella zona industriale di Credera Rubbiano è scattato l’allarme presso una ditta di serramenti metallici. Il pronto intervento di un equipaggio che stava svolgendo un servizio preventivo poco distante, ha messo in fuga i malfattori, evitando che il furto si compisse. Il sopralluogo con uno dei titolari ha consentito di stabilire che nulla era stato asportato.

Poco dopo, alle 3.20 successive, è scattato un altro allarme presso una ditta di laterizi di Offanengo, che peraltro, in passato, a causa del mancato collegamento all’allarme 112 era già stata più volte derubata. Grazie al collegamento fatto nei giorni scorsi sono state inviate subito due pattuglie che hanno accertato che si era verificato un tentativo di furto, ma nulla risultava mancare.

“Grazie alla vasta campagna portata avanti da oltre un anno dalla Compagnia carabinieri, attraverso i reparti dipendenti presenti capillarmente sul territorio del 48 Comuni cremaschi, promulgante i collegamenti di allarme alla linea 112, i primi risultati positivi si stanno già ottenendo” fanno sapere dal Comando di Crema -. Si tratta di un’attività principalmente preventiva che rientra nel più ampio concetto di sicurezza partecipata che trova la sua genesi spesso nelle conferenze divulgative fatte nei vari Comuni ed aperte oltre che alle fasce cd deboli (anziani, donne e giovani), anche a determinate categorie sociali (imprenditori, amministratori locali, gestori di attività, parroci, ecc…). Nelle ultime settimane, in particolare, sono state contattati diverse decine di imprenditori a cui sono stati consegnati i moduli di collegamento alla linea di emergenza 112 (servizio gratuito)”.

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