Un commento

Ecosistema Urbano, Cremona
guadagna 6 posizioni in classifica
Bene rifiuti e qualità dell'aria

Cremona migliora nella classifica della sostenibilità: nella classifica generale Ecosistema Urbano di Legambiente, si classifica infatti al 24º posto, contro il 30º dell’anno precedente, conquistando ben sei posizioni (e passando da 55 a 60 punti). Entrando nel dettaglio, i primi segnali positivi sono sulla qualità dell’aria, che comunque risulta in miglioramento in tutta Italia. Per quanto riguarda i valori medi annui di biossido di azoto, Cremona passa dal 53º al 51º posto (scendendo da 36 milligrammi per metro cubo a 30). Per quanto riguarda le polveri sottili, e in particolare la media annua dei valori registrati, invece, si peggiora, passando dal 75º posto nella classifica dell’anno scorso alla 82ª posizione di quest’anno, anche se si è comunque registrato un calo dei valori medi (da 36 a 34,5 microgrammi/mc).

La situazione dell’ozono migliora in tutta Italia, Cremona compresa: la media del numero di giorni di superamento della media mobile (su 8 ore) di 120 microgrammi per metro cubo è pari a 38, contro i 59 dell’anno prima. Però anche qui nella classifica generale si perdono posizioni, segno che in altre città la situazione è migliorata maggiormente: nella classifica di quest’anno siamo infatti al 75º posto, contro il 70º precedente.

Guardando ai consumi, Cremona guadagna 11 posizioni sulla classifica dei consumi pro-capite di acqua potabile per uso domestico, passando da una 56ª ad una 45ª posizione. Diminuisce anche la dispersione di acqua nella rete, passando dal 23% al 21%.

Bene anche il fronte dei rifiuti: in un anno la produzione complessiva è calata, passando da 547 a 527 chili annui per abitante (in questa classifica Cremona passa dal 60º al 56º posto). Un bel passo avanti, però, si è fatto soprattutto sulla differenziazione: Cremona conquista infatti 6 posizioni (dal 45º al 39º posto), passando da un 45,5% a un 53,7% di differenziata. Ottimo il posizionamento sulle rinnovabili: siamo infatti al 12º posto nella classifica nazionale, con 11,46 kw prodotti da fonti rinnovabili negli edifici comunali ogni mille abitanti. Una posizione comunque molto simile a quella dell’anno prima.

Pochi cambiamenti invece per voci come superficie pedonale (in cui Cremona continua a classificarsi ai primi posti in Italia, quest’anno al 6º). Per quanto riguarda le piste ciclabili, perdiamo una posizione, passando dal 2º al 3º posto per indice di ciclabilità, ossia i metri di piste ciclabili ogni 100 abitanti: da 37 passano infatti a 27.

“Questi dati positivi ci invitano a proseguire lungo la strada intrapresa – dichiara al riguardo l’assessore al Territorio e alla Salute Alessia Manfredini – grazie all’ampliamento a tutta la città della raccolta differenziata, all’incremento delle zone pedonali e al potenziamento delle piste ciclabili attuati nel corso di quest’anno, nella prossima edizione faremo un ulteriore balzo in avanti”.

LaBos

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Commenti
  • Sorcio Verde

    Si capisce quanto è tarocca questa indagine e ci sono pure assessori che la commentano.
    Mi devono spiegare come è possibile che i metri di piste ciclabili ogni 100 abitanti in un anno siano scesi da 37 a 27? Ma vi sembra possibile? E’ un indagine fasulla come una moneta da tre euro!