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Rimborso a pensionati colpiti
da Legge Fornero, Forza Italia
scende in campo

Una nuova minaccia si addensa sui pensionati italiani, che a causa della legge Fornero hanno visto venir meno l'indicizzazione dei propri assegni. Ma oggi, fa sapere Forza Italia, si può chiedere il rimborso, grazie a una sentenza della Corte Costituzionale.

di Laura Bosio

Una nuova minaccia si addensa sui pensionati italiani, che a causa della legge Fornero hanno visto venir meno l’indicizzazione dei propri assegni. Ma oggi, fa sapere Forza Italia, si può chiedere il rimborso, grazie a una sentenza della Corte Costituzionale. “Il Governo ha deciso di recepire solo in parte questa sentenza, così molti pensionati rischiano di perdere il proprio diritto” spiega Mino Iotta, coordinatore provinciale del partito. “Per questo vogliamo scendere in piazza per ribadire i diritti di chi da solo non può difendersi”. Il governo Renzi, infatti, dopo la sentenza della Consulta, ha stabilito di restituire il “maltolto” con quote proporzionali all’assegno e solo fino ai 3000 euro di pensione.

Il partito invita quindi i pensionati “ad aderire alla diffida e messa in mora dell’Insp al fine di sospendere i termini di prescrizione e poter successivamente promuovere un’azione che porti al rimborso totale degli importi, come stabilito dalla Corte Costituzionale. Infatti non può mai venir meno il principio sacrosanto, sancito dalla Costituzione, di rivalutazione dei trattamenti pensionistici, che altrimenti perdono nel tempo potere d’acquisto. Non è con i contentini una tantum che si risolvono problemi come questo, in quanto quella prodotta sui pensionati è una vera e propria tassa patrimoniale”.

“I soldi delle pensioni sono i soldi dei cittadini” continua Iotta. “E’ vergognoso che si utilizzino come bancomat i pensionati, categoria debole che non si può difendere”.

“Si tratta di una battaglia che coinvolge tutti” aggiunge Giorgio Everet, coordinatore provinciale dei Seniores di Forza Italia. “I pensionati che non porteranno avanti questa azione rischiano di perdere tutti i soldi a cui avrebbero diritto. Per questo abbiamo in mente di portare avanti un’azione capillare di informazione su tutto il territorio”. In particolare, “partendo da Cremona andremo a diffondere le informazioni su tutto il territorio, facendo dei presidi e organizzando degli incontri” spiega Carlalberto Ghidotti, consigliere comunale del partito.

Duro anche l’attacco al Governo Renzi per come sta gestendo la partita: “Credo vi sia, da parte del Governo, una grande disparità di trattamento per le categorie deboli: si difendono i diritti di alcune ma si dimenticano completamente o addirittura si ostacolano quelli di altre, come accade per i pensionati, che non si possono difendere” evidenzia Ferruccio Giovetti, consigliere comunale”.

Ai pensionati, dunque, verrà fatta una sorta di consulenza legale gratuita, con tanto di modulo da compilare e consegnare all’Inps, per far valere i propri diritti.

 

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