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Ventura: 'Io sto con gli allevatori, a qualunque sigla appartengano'

Lettera scritta da Marcello Ventura

In qualità di Consigliere Comunale eletto in rappresentanza dei cittadini, sono rimasto colpito da quanto ancora una volta sta succedendo nel mondo dell’agricoltura. Un mondo che dovrebbe essere sempre più considerato in quanto è l’emblema del made in Italy, che produce prodotti con la fatica di tutti i nostri coltivatori ed allevatori, portando alimenti di ogni tipo sulle nostre tavole.

Stavolta è toccato ai produttori di latte che si trovano in contrasto sul prezzo al litro con i costi di produzione e le grandi industrie di trasformazione che tirano sul prezzo stesso. Davanti a tutto ciò ci troviamo di fronte ad una incapacità totale del governo attuale di sinistra di mediare.

Proprio nell’anno dell’Expo in cui ci si riempie la bocca di agricoltura e made in Italy, ci si rende conto che agricoltura e allevamento sono invece schiacciati da tasse, burocrazia e mercato senza regole. Dopo le contestazioni di questi giorni vengo ora a sapere che i presidi di domani sono stati smantellati in attesa di avere un clima migliore per il tavolo di giovedì. Il Ministro avrebbe promesso un prezzo giusto ed il rispetto dell’art. 91.

Saranno le solite promesse ciarlatane del governo Renzi quelle fatte da Martina? Vedremo, nel frattempo esprimo tutta la mia solidarietà indistintamente a tutti gli agricoltori e allevatori del nostro territorio indipendentemente che siano di Coldiretti o Confagricoltura ed anche a tutti gli imprenditori e lavoratori del settore lattiero-caseario.

I prodotti della nostra terra ed il latte non hanno colore e non appartengono a nessun sindacato.

Marcello Ventura
Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale

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