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Giornata per i diritti
dei bambini all'Auditorium
del Museo del Violino

Venerdì 20 novembre 2015, alle ore 10.30, appuntamento speciale al Museo del Violino. Nell’Auditorium Giovanni Arvedi sarà celebrata la Giornata per i diritti dei bambini in occasione del 26° anniversario della Convenzione Onu sui diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza. L’appuntamento, scandito da brani musicali eseguiti dall’Orchestra Giovanile di Cremona Mousikè con il Coro di voci bianche della scuola primaria Miglioli, sotto la direzione di Gianluigi Bencivenga e Alberto Venturini, vedrà la partecipazione della sezione 5 anni della scuola infanzia Aporti, della classe II A della scuola primaria Realdo Colombo, della classe V B della scuola primaria Capra Plasio, una rappresentanza delle classi quarte e quinte della scuola primaria Manzoni, oltre naturalmente al Coro delle classi IV A e V A scuola primaria Miglioli.

Interverranno il sindaco Gianluca Galimberti, la vice sindaco con delega all’Istruzione Maura Ruggeri, Virginia Villa, direttore generale del Museo del Violino, Silvia Toninelli, dirigente del Settore Politiche Educative del Comune di Cremona, e Giancarlo Potenza, presidente del Comitato provinciale di Cremona dell’Unicef, che come atto finale della manifestazione, consegnerà al sindaco il rapporto annuale dell’Unicef sulla condizione dell’infanzia nel mondo.

Un ruolo importante, in questa circostanza, lo avranno proprio i bambini che, oltre a cimentarsi nell’esecuzione di pezzi musicali e in alcune letture, consegneranno al sindaco Gianluca Galimberti e alla vice sindaco Maura Ruggeri disegni da loro realizzati ed ispirati ai contenuti della Convenzione dell’Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

La Convenzione, approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989, ratificata dall’Italia dell’Italia il 27 maggio 1991, ha introdotto un cambiamento radicale di prospettiva: non solo impegno per proteggere l’infanzia e i bisogni fondamentali, ma anche impegno a lavorare per il loro benessere e la promozione dei loro diritti. Con la ratifica della Convenzione è lo Stato ad avere assunto obblighi nei confronti di bambini e ragazzi, ma l’attuazione dei diritti spetta anche alle Amministrazioni locali.

“E’ a livello locale infatti che la promozione dei diritti ha un impatto diretto sulla vita dei bambini e l’attenzione della città verso l’infanzia non deve essere solo un obbligo ma un interesse di tutti” evidenzia l’amministrazione comunale. “Lavorare per il benessere dei bambini e dei ragazzi significa offrire servizi educativi di qualità, occasioni per promuovere il rapporto tra bambini, ragazzi e città per aiutarli a viverla, amarla oggi e rispettarla nel futuro, oltre che dare a tutti loro le stesse opportunità di usufruire delle proposte culturali proposte. Una città che riconosce e valorizza la presenza dei bambini è una città più accogliente per tutti.

E in questa direzione l’Amministrazione sta lavorando con alcune scuole e con i quartieri ad un Piano Infanzia che con lo scopo di attivare reti e collaborazioni sul territorio per migliorare il contesto di vita e di relazioni di bambini e ragazzi. Un impegno non più rinviabile, come sottolineato anche da indagini svolte a livello nazionale, che mettono in luce come il progressivo impoverimento delle famiglie, a causa del perdurare della crisi economica, influenzi negativamente la possibilità di concreta di garantire i diritti di bambini e ragazzi anche a livello locale”.

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