3 Commenti

Festa del Torrone da record:
400 camper e oltre 200 pullman

E’ stata la domenica dei record quella di ieri, 22 novembre, a Cremona. Il primo weekend della Festa del Torrone ha richiamato in città circa 130mila persone da tutta Italia, con 400 camper e oltre 200 pullman, tra alberghi e ristoranti esauriti. Piacenza, Parma, Brescia, Bergamo, Modena, Alessandria, Arezzo, ma soprattutto Milano. Circa il 30% dei visitatori è infatti venuto dalla provincia del capoluogo lombardo confermando una storia d’amore – quella tra i milanesi e il torrone – che si rinnova di anno in anno.

Protagonisti della festa le centinaia di banchi colmi di torrone. Oltre 60 tonnellate di pezzi per tutti i gusti, che celebrano il dolce cremonese nei modi più originali: dalle ricette gourmet al gelato da passeggio, dalle preparazioni con pistacchi, cioccolato, caffè, limoncello alle ricette salate più fantasiose, passando per i torroni artigianali preparati al momento e con ingredienti naturali di altissima qualità e le sculture giganti in torrone.

Mattatore di questo primo weekend è stato Enzo Iacchetti, cremonese di nascita, che ha ricevuto il “Torrone d’oro” e ha intrattenuto la Piazza del Comune gremita di gente con gag esilaranti e un appello alla sua concittadina più illustre, condiviso ad alta voce da tutta la piazza: “Mina vieni a Cremona!”.

Prestigioso poi lo showcooking di 4 tra i migliori pasticceri italiani nel mondo: Maurizio Santin, Davide Comaschi, Fabrizio Galla e Alessandro Servida hanno reinterpretato il torrone ognuno con un dolce originale da gourmet, servito poi con oltre 1000 degustazioni al pubblico in piazza. Nel cuore della manifestazione, oltre 250 eventi concomitanti tra arte, musica, cultura, spettacoli, laboratori per bambini, degustazioni e iniziative aperte al pubblico.

Spazio quindi a musicisti armati di trombe, tamburi, flauti e altri strumenti attraversano le vie di Cremona suonando un repertorio di brani presi in prestito dal rock moderno e perfino dal pop internazionale; le spettacolari parate storiche in costume medievale, con sbandieratori e acrobati; e artisti di strada di ogni genere, tra spettacoli per bambini, giochi storici, e performance artistiche di alto livello. A tutto ciò si aggiungono il Museo del Violino con le audizioni degli Stradivari originali del 1600, la mostra che celebra i 25 anni dalla scomparsa di Ugo Tognazzi con foto inedite e cimeli rari, la mostra per i 50 anni della rivista Linus e le più belle opere d’arte del centro storico di Cremona, tra i più affascinanti d’Italia.

Se il buongiorno si vede dal mattino, l’edizione 2015 della Festa del Torrone si appresta a infrangere tutti i record passati, complice anche il clima favorevole e il cielo terso in tutta la regione. Il prossimo weekend infatti, il 28 e 29 novembre, sarà il momento del gran finale, con la disfida del dolce lombardo con i sindaci lombardi e il grande spettacolo in piazza.

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Sorcio Verde

    Gli Stradivari originali del 1500….peccato che Il liutaio in questione sia vissuto a cavallo del 1600-1700.
    Siamo sicuri che questi numeri siano veritieri o qualcuno “ha dato i numeri” per “far numero”?

  • giorgino carnevali

    1500-1600-1700…E COSI’ VIA!
    “Par mi fa lo steso, par mi tuto fa brodo”! Ma se gli articolisti di codesti articolati articoli, a ragion veduta, si firmassero con tanto di “name” proprio, ovvero ci mettessero la faccia, ovvero anche con uno pseudonimo del “vataciava”…..noooo? In fondo, se qualcuno s’è giocato trent’anni di carriera in un solo colpo, come perdere il portafoglio, mica è carino!

  • cactus

    200 pulman x 50 persone = 10.000
    400 camper x 4 persone = 1.600
    totale 11.600
    totale persone nella giornata di domenica 90.000
    totale persone arrivate in auto/treno = 78.400
    Mah…. saremmo dovuti essere sommersi dalle auto e vedere colonne di auto in uscita dall’autostrada con chilometri di coda e vedere treni presi d’assalto.
    Va bene che i grandi numeri piacciono e che conviene agli organizzatori pomparli per dimonstrare il successo e avere un nuovo incarico per il prossimo anno…. ma un po’ più di calma e precauzione nel dare i numeri non sarebbe male.