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Minacce xenofobe contro
la Caritas: nel mirino anche
Crema, ma la notizia è infondata

Anche la sede della Caritas di Crema nel mirino di minacce e provocazioni xenofobe in 10 diocesi del nord Italia per il lavoro di accoglienza e integrazione svolto. Peccato che a Crema nessuno sappia nulla.La notizia è stata resa nota dal quotidiano “Avvenire” nel quale si legge che l’azione intimidatoria dei fascisti é stata condotta contro le sedi del Pd e delle Caritas diocesane di Crema, Como, Brescia, Lodi, Reggio Emilia-Guastalla, Piacenza-Bobbio, Trento, Mestre, Vicenza e Treviso. Davanti alle sedi del Pd e delle Caritas sono state posizionate sagome tricolori di morti e manifesti funebri contro lo ius soli che condannano «il favoreggiamento di un’invasione pianificata di orde di immigrati extracomunitari» e postate dagli estremisti di Veneto Fronte Skinheads. La rivendicazione è stata pubblicata sul sito del gruppo in un comunicato intitolato ”Guerra ai nemici della nostra terra”. Ma l’attacco alla Caritas di Crema è risultata essere una notizia infondata. L’associazione religiosa di via Europa ha negato i fatti, così come le forze dell’ordine. Lo stesso gruppo veneto ha confermato che a Crema non c’è stata alcuna azione dimostrativa. In città, comunque, la notizia ha creato non poca apprensione.

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