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Anche Cremona fu un potenziale
obiettivo per i rapinatori
di gioiellerie dell'Accademia

Cremona era una delle loro basi, quella in cui si incontravano, presso la stazione dei pullman, e dove addirittura hanno alloggiato in un hotel.
L'articolo sul Corriere

Cremona era una delle loro basi, quella in cui si incontravano, presso la stazione dei pullman, e dove addirittura hanno alloggiato in un hotel. Stiamo parlando della banda di giovanissimi rapinatori romeni, che venivano reclutati e addestrati militarmente in una vera e propria “accademia del crimine” per effettuare poi rapine violente e rapidissime nelle gioiellerie più importanti d’Europa. Tra i loro colpi Londra, Zurigo, Parigi, ma anche Milano.I giovani sono stati arrestati nei giorni scorsi nell’ambito dell’inchiesta portata avanti dal pm Enrico Pavone.

A Cremona il gruppo di giovani era arrivato lo scorso febbraio, secondo quanto ricostruisce il giornalista del corriere Andrea Galli, raggiungendo la città in treno. Da lì sarebbero poi partiti per un tour alla ricerca di possibili obiettivi. E’ stato proprio presso la stazione che i giovani sono stati fotografati dagli agenti della sezione Antirapine, che li tenevano d’occhio. Il gruppo si era poi trasferito in taxi presso un albergo della città. Nelle ore successive avevano perlustrato la città e i dintorni, senza però individuare alcu obiettivo. Forse, dice il giornalista, perché già “sentivano intorno un’aria strana, magari presagivano che gli investigatori fossero vicini”.

Peraltro la loro tappa in albergo, secondo gl investigatori, sarebbe stata un passo falso: l’accademia, infatti, proibiva tassativamente questo tipo di sistemazione, chiedendo ai ragazzi di evitare i luoghi pubblici prima degli agguati e di stare nascosti.

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