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Dopo il Piano della sosta,
via libera anche al Biciplan
Ora il passaggio in Commissione

Via libera della Giunta al Biciplan (Piano per la ciclabilità cittadina) presentato dall'assessore al Territorio e alla Salute Alessia Manfredini con il consigliere comunale incaricato del coordinamento Filippo Bonali.

Via libera della Giunta al Biciplan (Piano per la ciclabilità cittadina) presentato dall’assessore al Territorio e alla Salute Alessia Manfredini con il consigliere comunale incaricato del coordinamento Filippo Bonali. Il Biciplan, sul quale è chiamata ad esprimere il proprio parere la Commissione Ambiente prima di approdare in Consiglio comunale, rappresenta lo strumento di pianificazione per l’individuazione dei percorsi della rete ciclabile comunale che saranno poi tramutati in progetti esecutivi, in funzione anche dell’acquisizione di finanziamenti regionali relativi alla mobilità ciclistica.

“Dopo la presentazione in Commissione ambiente avvenuta lo scorso aprile e l’avvio di un percorso di condivisione con i cittadini, oggi la Giunta ha approvato il primo Biciplan – commenta l’assessore Alessia Manfredini – un documento programmatorio che mancava dal 2007, anno in cui la Giunta Corada approvò il Piano della piste ciclabili. Un ringraziamento per il lavoro svolto a Filippo Bonali, consigliere comunale incaricato del coordinamento, che, insieme agli uffici comunali, con passione e competenza, ha redatto il documento e promosso nelle scorse settimane incontri con i Comitati di quartiere ed i cittadini. Questo importante strumento, che prevede la pianificazione della rete di forza delle piste e dei percorsi ciclabili sul territorio comunale, anche in rapporto alla rete di sviluppo extracomunale, favorisce l’utilizzo dell’uso della bicicletta e del servizio di bike sharing inserendosi in modo organico nel Piano della sosta e della mobilità, approvato la scorsa estate, per avere una mobilità sempre più sostenibile in ambito urbano.”

“Abbiamo completato il primo obiettivo – dichiara il consigliere Bonali – realizzare cioè una buona pianificazione all’interno di un percorso partecipato e di questo ringrazio soprattutto gli uffici tecnici del Comune. Il Biciplan deve esser visto come punto di partenza, ora la vera sfida sarà realizzare le piste e non solo. Come verrà illustrato nella commissione Ambiente in programma domani, la mobilità ciclistica necessita di tante attenzioni e infrastrutture che vanno al di là della semplice sede stradale: i punti di parcheggio, la segnaletica, le informazioni al turista e al cittadino, la facile manutenzione delle bici, delle app per smartphone per aumentare le potenzialità del ciclista urbano. Il percorso partecipato continua. Non appena sarà definita la fase progettuale, i cittadini avranno modo  di dare il loro contributo affinché il percorso venga realizzato secondo le loro aspettive.”

“I sedici percorsi radiali individuati – prosegue Bonali – transitano su strade già ampiamente sfruttate dalle automobili in quanto sono le più dirette. Si tratta di ridisegnare gli spazi urbani per riequilibrarli. Le schede indagano gli eventuali problemi dell’inserimento di una pista ciclabile, analizzando gli spazi disponibili e le possibili alternative di posizionamento. I percorsi 17 e 18 sono stati solo tratteggiati in quanto intrecciati con future decisioni che riguardano l’intera mobilità cittadina all’interno del percorso di redazione del Piano Urbano della Mobilità”.

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