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Spettacoli da sold out
al Ponchielli: arrivano
i bagarini sul web

Il grande successo della stagione in corso al teatro Ponchielli sta avendo i suoi pro e i suoi contro: per la prima volta nella storia del teatro infatti, la rete di vendita si trova ad essere vittima del fenomeno del bagarinaggio.

di Giovanni Rossi

Il grande successo della stagione in corso al teatro Ponchielli sta avendo i suoi pro e i suoi contro: per la prima volta nella storia del teatro infatti, la rete di vendita si trova ad essere vittima del fenomeno del bagarinaggio. Spettacoli richiestissimi, nomi con un forte richiamo anche fuori provincia, ma biglietti spesso introvabili. Il motivo è presto detto: dal teatro si sono resi conto che esistono privati – a tutti gli effetti dei bagarini – che acquistano, in anticipo e legalmente, decine e decine di ingressi. A quel punto però i biglietti vengono messi in vendita su siti esteri (olandesi e di altri paesi europei) a prezzi esorbitanti che in alcuni casi arrivano addirittura a 500 euro. Il fenomeno è legato soprattutto agli spettacoli più richiesti come i concerti di Ludovico Einaudi o di David Garrett.
Il teatro, però, è assolutamente estraneo a queste pratiche. Al punto che il sito ufficiale del Ponchielli ha deciso di correre ai ripari, pubblicando sotto alla descrizione degli eventi più richiesti una secca precisazione: “Si stanno verificando sul mercato delle speculazioni di prezzo riguardanti il concerto di Ludovico Einaudi. Teniamo a precisare che il teatro Ponchielli è completamente estraneo a queste pratiche e che il costo dei biglietti è quello indicato sul nostro sito”.

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