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Sventato suicidio sul ponte di
Po la mattina del 30 dicembre

Dopo il caso di Crema, un altro episodio di tentato suicidio sventato dagli agenti di Polizia, la mattina del 30 dicembre, sul ponte di Po.

Dopo il caso di Crema, un altro episodio di tentato suicidio sventato dagli agenti di Polizia. L’intervento è scattato nella mattina del 30 dicembre, alle 6,45, quando il 112 riceve la chiamata di un uomo in evidente stato di agitazione e che manifesta intenti suicidi. Si trova sul ponte di Po ed è pronto a buttarsi in acqua. Subito viene inviata una Volante, con due agenti che una volta giunti sul posto,  per oltre un’ora parlano e tranquillizzano l’uomo, T.L., 46 anni, convincendolo alla fine a desistere. Fondamentali le capacità di relazione e le doti umane dei due poliziotti, l’assistente capo Pollastri e l’agente Mezzapesa, che insieme ad altri colleghi hanno frequentato specifici corsi di formazione, tra l’altro in linguaggio non verbale, in collaborazione con l’ufficio sanitario della Questura.

L’uomo, con problemi psichici, una volta tranquillizzato, ha poi preso contatto con il datore di lavoro.

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