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Famiglia italiana rischiava
di finire in strada, sfratto
bloccato dal Comitato

Rischiavano di finire in una strada, Gloria e Luigi, insieme alla loro figlioletta di 6 mesi. Ad evitare lo sfratto della famiglia italiana, in via Boccoli, è stato il Comitato Antisfratto, che nella mattinata di mercoledì ha fatto un presidio sotto l’abitazione in questione. “La famiglia, morosa da fine 2014, non riesce più a far fronte alle spese d’affitto a causa dei pagamenti irregolari e incompleti dello stipendio di Luigi, dipendente di una ditta edile e ora disoccupato” spiegano gli attivisti del Comitato.

Le famiglie del Comitato Antisfratto hanno quindi organizzato un picchetto in difesa della casa dei due ragazzi, grazie al quale è stato ottenuto il rinvio dello sfratto ad inizio marzo. “La povertà non è una colpa né una vergogna, e la morosità é figlia della crisi economica che dal 2008 colpisce sempre gli stessi” attaccano gli attivisti. “Anche oggi è stato dimostrato che, affrontando collettivamente i propri problemi e dimostrando solidarietà uno con l’altro, si possono ottenere piccole grandi vittorie come il rinvio di uno sfratto. Anche oggi è stato dimostrato che la risposta alla crisi economica non è la guerra tra poveri, oggi più che mai fomentata dai razzisti di turno, ma anzi unisce italiani e stranieri nella lotta per la difesa dei propri diritti, consapevoli della propria condizione di sfruttati e poveri che va ben al di là delle differenze etniche”.

lb

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