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PalaRadi di nuovo rosa
dopo oltre un mese:
Pomì-Foppapedretti 3-1

AGGIORNAMENTO - Dopo oltre un mese, la Pomì Casalmaggiore scende nuovamente sul campo del Palaradi, contro l’avversaria Foppapedretti Bergamo, per il primo incontro casalingo del 2016. Pomì vince 3-1.
Foto Sessa

Campionato serie A1, seconda giornata di ritorno

Pomì Casalmaggiore – Foppapedretti Bergamo 3-1 

Pomì Casalmaggiore: 1 Bacchi, 3 Lloyd, 5 Sirressi, 6 Cecchetto, 7 Ferrara, 8 Gibbemeyer, 10 Cambi, 12 Piccinini, 13 Olivotto, 14 Kozuch, 15 Stevanovic, 16 Tirozzi, 18 Matuszkova. All. Barbolini, vice Bolzoni.

Foppapedretti Bergamo: 1 Mori, 4 Plak, 5 Frigo, 6 Gennari, 7 Cardullo, 9 Aelbrecht, 10 Paggi, 13 Barun-Susnjar, 14 Lo Bianco, 16 Mambelli, 17 Sylla. All. Lavarini, vice Angelini.

Dopo oltre un mese, la Pomì Casalmaggiore scende nuovamente sul campo del Palaradi, contro l’avversaria Foppapedretti Bergamo, per il primo incontro casalingo del 2016. Un match che non deve essere sottovalutato dalla squadra di casa: la Foppapedretti è infatti una squadra forte, qualificatasi a sua volta in Champions League, come la padrona di casa. E di questo sono consapevoli i tifosi che hanno letteralmente affollato gli spalti del PalaRadi in numero decisamente notevole (3268 gli spettatori), riempendo anche le gradinate della curva, pieni di aspettativa.

Il primo tempo mostra fin da subito due squadre forti e determinate a portarsi a casa la vittoria: entrambe superano l’avversaria diverse volte, in un testa a testa che si trascina fino alla fine del set, quando la Foppapedretti prevale per 27 a 25.

E le difficoltà continuano anche nel secondo set: la squadra di casa è messa in difficoltà dalle bergamasche, che per la prima metà del tempo predomina sulla Pomì. Poi un moto d’orgoglio delle Casalasche riporta in equilibrio la situazione, con le rosa che cercano di non far pesare l’assenza di Francesca Piccinini. E ci riescono egregiamente, conquistando un punto dopo l’altro, fino a conquistare il set.

Le avversarie lasciano scoraggiare e nel terzo set fanno la voce grossa, distaccando le rosa fin dall’inizio di diversi punti. Poi la situazione torna a riequilibrarsi e si procede con un testa a testa che non concede possibilità d’errore né di distrazione. Le casalasche devono restare concentrate ed evitare errori, fino a strappare la vittoria del set.

Alla quarta ripresa la squadra di casa mostra qualche segno di stanchezza, tanto che per la prima metà del set viene nettamente dominata dalle avversarie, accumulando una serie di errori. Poi qualcosa cambia e la Pomì torna a dimostrare la propria capacità di condurre il gioco, recuperando sette punti in poco tempo  raggiungendo le avversarie sul 13-13. Ricomincia quindi il testa a testa, ma la Pomì non vuole lasciarsi sfuggire la vittoria, e chiude il set – e la partita – per 25 a 21.

PRIMO SET – Sirressi c’è, Piccinini ancora no: la Pomì torna a giocare al PalaRadi, prima volta del 2016, confrontandosi con Bergamo dell’ex applauditissima Gennari. La Foppapedretti se la gioca punto a punto e la regia di Lo Bianco sfida l’oscar di casa, Lloyd. A far meglio è però l’altra americana rosa: con Gibbemeyer si va al 10-10. Il time out tecnico arriva dopo un errore di Tirozzi che Barbolini non digerisce bene. Il sorpasso casalese arriva sul 17-16, con la buona vena della centrale californiana a fare la differenza. Frigo, Sylla e Barun ci vanno pesanti ma anche Maggie Kozuch non scherza: 20-20. Il vantaggio Pomì è firmato da Bacchi e rafforzato da Kozuch: 22-20 e Lavarini chiede il time out. Con Tirozzi a spingere in battuta e il muro a frenare Bergamo le rosa mettono altro fieno in cascina: 24-21. Sul più bello, Casalmaggiore ha uno sbandamento: l’ace di Aelbrecht, vale il 24-23 e il muro di Sylla su Kozuch porta il set ai vantaggi. Si chiude, con qualche protesta, sul 25-27 bergamasco.

SECONDO SET – La Foppapedretti scappa subito: Tirozzi va lunga ed è 3-6. Casalmaggiore ha bisogno d’ossigeno: Barun glielo toglie con l’ace del 5-10. Quando il pallonetto di Kozuch si irretisce anche il PalaRadi ha un mugugno di sconforto: 7-11. Sylla prende l’ascensore, Bacchi rispolvera colpi da beach volley: 10-12. Un miracolo di Sirressi corredato da una sberla di Tirozzi ribaltano il parziale: 14-13 e ora è Lavarini a interrompere. Con l’ace di Gibbemeyer il gap aumenta: 18-14 e ancora stop bergamasco. Stevanovic mura Gennari: +5 Pomì. La serba detta legge sottorete e ghigliottina ancora l’ex di turno. Kozuch, con la benedizione del nastro, fa 23-16 dalla battuta. Bergamo si aggrappa al mancino di Barun che fa male: al pari di quello di capitan Tirozzi, chirurgico per il 24-19. Casalmaggiore chiude con la specialità della casa: il muro di Stevanovic: 25-19 e 1-1.

TERZO SET – L’abbrivio è ancora di Bergamo: servono le braccia di Lloyd prima e Stevanovic poi per murare il pari, 4-4. Le due squadre restano incollate e al time out tecnico si arriva con il punto di Tirozzi: 12-11. Il duello resta in bilico: Barun e Aelbrecht martellano con insistenza e serve anche un po’ di fortuna in ricezione alle rosa per inchiodare il 19-19. Sylla trova il perimetro per il 21-21. Con Gibbemeyer e Kozuch la Pomì prova lo scatto: 23-21 e Lavarini chiede il secondo time out nell’arco di una manciata di punti. Bacchi fa urlare il PalaRadi col muro del 24esimo rosa. Sylla e Frigo riaprono il parziale, complice qualche alzata difettosa di Lloyd a frenare le bocche di fuoco locali. Con Kozuch si va (quasi) sempre sul sicuro: 25-23 e la Pomì ribalta il conto dei set, 2-1.

QUARTO SET – Gennari trova il tocco del muro per il 2-6 che conferma gli avvii complicati delle rosa: Barbolini chiede il time out e al rientro un erroraccio di Aelbrecht. Con Sylla la Foppa divarica le distanze: 5-10 e il coach di casa stoppa ancora il set. Qualche scarabocchio costa il 10-13 di Gennari, ma la rimonta casalese non si ferma: muro di Stevanovic ed ace di Tirozzi: 13-13. Il +1 rosa è adrenalina pura, come solo Lucia Bacchi sa iniettare in tutto il palazzetto. Il capitano di Casalmaggiore sale in cattedra e con la forza di Bacchi e un tocco dolce di Kozuch porta il parziale sul 17-15. Barun riporta avanti Bergamo, trovando sempre la traiettoria giusta. Lloyd si affida alle proprie centrali: Gibbemeyer e Stevanovic ricambiano la fiducia e in più, la serba, alza il muro del 21-20. Time out Lavarini. Tirozzi passa, Barun no: 23-21. Stevanovic paurosa su Barun: 24-21. Il punto finale lo concede l’ex, Alessia Gennari: 25-21 e la Pomì inaugura il 2016 targato PalaRadi con una vittoria per 3-1.

Simone Arrighi
Laura Bosio

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