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Impianti sportivi, situazione
allarmante: molte
le misure di emergenza

Una situazione decisamente critica, quella delle strutture sportive comunali, a cui l'amministrazione ha dovuto mettere mano con urgenza nel 2015, in alcuni casi, come quello della palestra Stradivari, addirittura interrompendo le attività sportive.

Una situazione decisamente critica, quella delle strutture sportive comunali, a cui l’amministrazione ha dovuto mettere mano con urgenza nel 2015, in alcuni casi, come quello della palestra Stradivari, addirittura interrompendo le attività sportive. Una situazione evidenziata dall’assessore allo Sport Mauro Platè, in risposta ad una interrogazione di Alessandro Carpani, consigliere comunale della Lega.

“Visto le continue segnalazioni di disservizi e problemi da parte degli utenti e delle società che fruiscono delle palestre e degli impianti sportivi comunali (es. palestra di Cavatigozzi, palestra del Cambonino, impianto sportivo del Maristella), si interroga il sindaco per sapere: quali sono le palestre e gli impianti sportivi di proprietà comunale o in gestione al Comune di Cremona; lo stato di attuazione delle linee programmatiche di mandato; quanti soldi sono stati stanziati nel bilancio 2015 per la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti sportivi e delle palestre; che tipo di interventi di manutenzione sono stati effettuati e in quale impianto-palestra sono stati eseguiti; in che modo intende risolvere i problemi e i disservizi che stanno colpendo le società e gli utenti degli impianti sportivi e palestre comunali; quali sono i progetti e quanti soldi verranno stanziati nel bilancio 2016” si legge nel documento.

Platè ha confermato di aver trovato, nel 2015, “un panorama allarmante”. Così come “allarmante era il numero di impianti pericolosi, in diverse situazioni siamo dovuti intervenire con misure di emergenza e di messa in sicurezza, da subito e su diverse strutture, ad esempio il campo scuola. In altri abbiamo dovuto sospendere le attività sportive e presentare celermente progetti di restauro e rinnovamento ad esempio sulla palestra Stradivari”. Sugli impianti “è stata svolta una puntuale analisi delle inefficienze energetiche intervenendo in primo luogo per ridurre gli inutili e numerosi sprechi. Un esempio è il riscaldamento della palestra Cambonino, ma anche le perdite di acqua nel Palazzetto dello sport e in diversi campi di calcio della città. Oltre agli interventi sugli impianti energetici sono state effettuate numerose manutenzioni, diverse delle quali hanno coinvolto le società gestrici in sinergia con gli uffici comunali preposti. Colgo qui l’occasione per ringraziare ancora le società che hanno realizzato importanti manutenzioni aiutandoci a sostenere anche economicamente lo sforzo (penso ad esempio alla Sported,  alla Vanoli Basket, ai gestori del bocciodromo, all’Accademia Boxe, al BasketPool, ma anche al Cadash)”.

L’ELENCO DEGLI INTERVENTI

“Alla palestra S. Felice è stato sistemato l’ingresso, è stata rifatta la copertura, è stato effettuato un risanamento e la tinteggiatura delle pareti interne ed esterne” ha spiegato Platè. “Sono previsti inoltre a breve degli altri interventi di messa in sicurezza e di ammodernamento. Al campo del Cascinetto è stato ripristinato lo scarico degli spogliatoi è stato sostituito un tratto di tubazione e sistemata la copertura. Agli spogliatoi del campo da calcio Po 1 è stata ripristinata la copertura e sistemate le docce. Alla palestra Cambinino è stato ripristinato completamente l’impianto di riscaldamento della palestra e degli spogliatoi, sono stati effettuati interventi nelle docce e sostituite parti  delle tribunette. Alla piscina olimpionica è stata sistemata la copertura e sostituito lo scambiatore di calore.

Al PalaRadi è stata effettuata la manutenzione straordinaria dell’impianto di sorveglianza, sono stati riparate le perdite degli spogliati, è stato sostituito il cristallo del canestro (sul PalaRadi ricordo l’intervento della Vanoli con la sostituzione impianto luminoso e l’adeguamento delle zona ospitality). Allo stadio Zini sono state eseguite delle manutenzioni straordinarie per le tribune, e su diverse parti ammalorate. Al campo da calcio S. Quirico è stata ripristinata l’illuminazione.

Al Bocciodromo, sono stati eseguiti lavori sulla copertura mediante sigillatura delle lastre in lamiera (erano presenti zone di infiltrazioni di acqua piovana che compromettevano  l’utilizzo dei campi), è stato realizzato un intervento per l’abbattimento di una barriera architettonica, sono stati sostituiti gli elementi usurati  del controsoffitto della zona bar. Sono stati sostituiti i corpi illuminanti del bar. Al complesso sportivo del Maristella ricordo l’importante intervento della società per la manutenzione degli spogliatoi.

Al campo da calcio del Cambonino, in vista di un progetto di ripristino complessivo, sono stati sostituite porzioni di pavimentazione in erba sintetica. Alla palestra di Cavatigozzi sono stati eseguiti interventi di messa in sicurezza – sistemazione della controsoffittatura – intervento sulle grondaie e sugli scoli.  Questi interventi hanno arginato le problematiche che il consigliere ricordava ed è previsto un altro intervento sul tetto nel 2016.  Alla palestra del Boschetto è stata effettuata la riparazione delle perdite dalla copertura della palestre e degli spogliatoi. Questi sono alcuni degli interventi svolti nel 2015 per una spesa complessiva del comune di circa 70.000 euro,  cifra alla quale bisogna sommarne una analoga e forse superiore impegnata dalle società sportive.

Per avere il quadro completo e per capire come lentamente la situazione degli impianti sportivi stia cambiando si deve tenere in considerazione la riqualificazione della palestra Bissolati (costata circa 280.000 euro) tornata ad essere agibile esattamente un anno fa, e più in generale l’attenzione di questa Amministrazione ai plessi scolastici e alle loro palestre. Credo infine sia opportuno ricordare anche i lavori effettuati dall’Amministrazione provinciale ad esempio sulla palestra dell’Aselli”.

Ma il lavoro non è finito. “Si stanno predisponendo progetti di manutenzione straordinaria complessivi per accedere a finanziamenti extracomunali, in particolare campo da calcio in sintetico del Cambonino e sarà approvato a breve il progetto per la riqualificazione del complesso del Maristella” ha spiegato Platè. Per quanto riguarda gli stanziamenti per il 2016, “nonostante il bilancio preventivo sia in fase di analisi, posso evidenziare come nel Piano delle opere pubbliche siano previste diverse opere di riqualificazione di impianti per un totale di 680 mila euro” ha concluso Platè. “Le situazioni di disagio per gli atleti e per società non sono scomparse, ma il lavoro che abbiamo svolto è ingente e sono convinto si stia procedendo nella giusta direzione. In questo panorama stiamo cercando di sfruttare tutte le possibili forme di finanziamento che lo Stato e la Regione metteranno a disposizione”.

GLI IMPIANTI SPORTIVI A CREMONA

Gli impianti sportivi presenti su territorio comunale consistono in  27 palestre, 21 campi da calcio ed uno per il rugby, a cui si aggiungono 7 palestre di proprietà dell’Amministrazione provinciale utilizzate dal comune per attività sportive in orari extrascolastici.  Quasi 14000 atleti li frequentano, secondo il censimento realizzato dall’amministrazione.

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