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Rassegna su Bertolucci,
in sala Puerari il convegno
su 'Uomini e terre basse'

Venerdì 29 gennaio alle 16 in sala Puerari del museo civico, convegno "Uomini e terre basse nel cinema di Bernardo Bertolucci" con l'agronomo Eugenio Camerlenghi, la psichiatra Maria Inglese, Roberto Campari, storico del cinema, Bianca Tosatti, storica e critica dell'arte e l'attore Dario Cantarelli.
L'atrio del Cinechaplin allestito con le foto dal set di "Novecento”

Dopo il tutto esaurito di lunedì e martedi scorsi al Cinechaplin, per la proiezione  di Novecento Atto I e II,  continua la rassegna dedicata alla storia delle tradizioni popolari delle nostre campagne, spunto essenziale, 40 anni fa, per il cinema di Bernardo Bertolucci.

Questo pomeriggio, venerdì 29 gennaio, la sala Puerari del museo civico ospita il convegno incentrato su “Uomini e terre basse nel cinema di Bernardo Bertolucci” (ore 16). Intervengono Eugenio Camerlenghi, agronomo e saggista, che parlerà dei sistemi di lavoro nei campi prima della meccanizzazione; Maria Inglese, psichiatra e psicoterapeuta, sulla figura del padre; Roberto Campari, docente universitario di storia e critica del cinema, sui luoghi e miti di Bertolucci; Bianca Tosatti, storica e critica dell’arte che parlerà di attitudine “alla fantasticazione nelle terre del Po”. Partecipa l’attore Dario Cantarelli.

‘Sappia Bernardo che sono tornate le lucciole in giardino’, questo il titolo della serie di proiezioni e incontri culturali organizzati da Olivia Barbieri e Lega di Cultura di Piadena, con il sostegno di Michele e Giorgio Brugnoli del CineChaplin e il contributo essenziale dello “Studiolo” di via Beltrami di Elisabetta Carutti. La frase è quella che il conte Longari Ponzone (casalasco di Rivarolo del Re, amico di Bertolucci) amava ripetere nella speranza di rivedere il regista sui luoghi che fecero da set a diversi suoi film.

demesio - dentro

Demesio Luisardi, comparsa in ‘Novecento’

La settimana prossima la rassegna prosegue con tre film al Cinechaplin quasi dimenticati: “Prima della rivoluzione ”, il 1 febbraio, “Tragedia di un uomo ridicolo” con Ugo Tognazzi il giorno seguente; infine “Strategia del ragno” il giorno 3, sempre con inizio alle 20,30 e ingresso libero.

g.b.

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