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Cremona Food Lab finanziato
da Fondazione Cariplo
Galimberti soddisfatto

Grande soddisfazione del sindaco del Comune di Cremona Gianluca Galimberti sul successo ottenuto con il progetto emblematico ‘Cremona Food-Lab’ proposto da Università Cattolica del Sacro Cuore e fortemente voluto dall’Amministrazione comunale, che ha ottenuto un contributo di 1.120.000 euro da Fondazione Cariplo e 480mila euro da Regione Lombardia. Con preghiera di pubblicazione.

“Siamo estremamente felici del risultato ottenuto. Ringraziamo moltissimo Fondazione Cariplo e il suo Presidente Guzzetti, il dottor Renzo Rebecchi, il Presidente dell’Area Vasta Vezzini e Regione Lombardia” ha dichiarato Galimberti. “La nostra amministrazione è stata regista di questa operazione, soprattutto nella sua fase iniziale. Abbiamo iniziato a lavorarci fin dal nostro insediamento, perché questi risultati si raggiungono con un lavoro serio ed anche silenzioso, che è stato lavoro di mesi: questa è concretezza amministrativa che porta risultati. Siamo stati registi di un gruppo nutrito di istituzioni: anche grazie alla loro capacità, intelligenza, passione abbiamo ottenuto questo finanziamento. In particolare l’Università Cattolica come capofila del progetto e la Camera di Commercio: hanno messo a disposizione le loro grandi competenze. Ma anche il Crea, la Provincia, la Regione e le associazioni di categoria e gli imprenditori che hanno creduto nel progetto”.

Il progetto finanziato, evidenzia il sindaco, “è un progetto di futuro: una delle linee di sviluppo di Cremona e del territorio è nella filiera agroalimentare di trasformazione del cibo. Il polo del dolce, la filiera lattiero casearia vedono protagoniste molte imprese, spesso medio piccole. Questo progetto dà a queste imprese l’opportunità di unirsi a laboratori di ricerca e Università per innovare e migliorare sia nella produzione che nella gestione. Un progetto di sviluppo e di lavoro dunque per tutto il territorio. La collaborazione con l’Università Cattolica è stata essenziale: la sua permanenza sul territorio ora è rafforzata ed abbiamo insieme lavorato anche per questo, consapevoli dell’importanza della presenza di università che aiutano le nostre scelte di crescita”.

“Con orgoglio diciamo che ormai tanti sono i progetti di sviluppo che stiamo realizzando sul territorio in questi pochi mesi, grazie ad un lavoro intenso e capace di unire le forze presenti in città e nel suo intorno” conclude Galimberti. “E per ognuno di questi progetti trovando fondi e finanziamenti. Il Distretto Culturale, il Polo Tecnologico, i progetti di green economy, il rilancio culturale e turistico, progetti legati a bandi regionali, Cariplo, di altre Fondazioni, bandi europei. Avanti così dunque, con speranza forte, radicata nei risultati che si stanno ottenendo”.

IL PROGETTO CREMONA FOOD LAB
Un grande progetto triennale che punta a radicare università e laboratori di ricerca sul territorio attraverso la creazione di un polo di ricerca e servizi per le imprese nel settore agro alimentare. Si chiama ‘Cremona Food Lab’ ed è il progetto frutto dell’accordo di partenariato stipulato da Comune di Cremona e Camera di Commercio come partner ed enti finanziatori, Università Cattolica del Sacro Cuore (capofila) e CRA (Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura), adesso CREA, in qualità di partner e Provincia di Cremona in qualità di ente finanziatore.
L’obiettivo generale è quello della creazione di un hub di ricerca e servizi per le imprese del settore agroalimentare al fine di supportarle nell’innovazione di prodotto e di processo, con particolare attenzione alla sicurezza alimentare, profilo nutrizionale, sostenibilità ambientale ed economica, formazione dei quadri dirigenti e del personale.

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