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I creditori di Prima Show
insistono: nuova causa
contro il Comune

Lo scorso luglio 13 fornitori cremonesi della ditta che organizzò nel 2010 il Festival di Mezza estate videro respinte le loro istanze di risarcimento dal Tribunale di Cremona. Oggi tre di loro hanno presentato appello.

Non demordono dal ritenere il Comune di Cremona corresponsabile del ‘buco’ lasciato da Prima Show, la società romana che nel 2010 aveva organizzato il ‘Festival di Mezza Estate’ e due anni dopo era stata dichiarata fallita. A rimanere scottate dal mancato pagamento dei servizi resi, erano state 13 tra aziende e ditte individuali che avevano fornito vari servizi agli organizzatori del Festival: dall’utilizzo dell’arena Frazzi, alla cartellonistica, dall’illuminazione alle pulizie, alla pubblicità. Nei giorni scorsi, tre di quelle ditte hanno presentato ricorso in appello al Tribunale di Brescia per vedersi riconosciuti i mancati pagamenti; l’udienza è stata fissata a maggio.  660 mila euro la cifra risarcitoria quantificata durante il primo procedimento, che si era concluso nel luglio 2015 con una sentenza che mandava indenne il Comune da obblighi nei confronti dei creditori di Prima Show.

I fornitori avevano fatto causa al Comune per vedere riconosciuta la responsabilità contrattuale ed extracontrattuale in ragione del mancato pagamento dei corrispettivi loro dovuti, ritenendo il Comune co-organizzatore e patrocinatore della manifestazione e incolpandolo di aver affidato l’organizzazione della manifestazione ad una società priva di esperienza e solidità economica.

La sentenza del giudice aveva invece escluso questa corresponsabilità, lasciando però aperto un capitolo, quello del difetto di giurisdizione a favore del Tar Brescia per quanto riguardava “ogni altra domanda di adempimento e risarcitoria conseguente alla formazione, conclusione ed esecuzione dell’atto avente ad oggetto l’accordo Comune di Cremona e Prima Show”.

g.biagi

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