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Tribunale informatizzato per
il maxi processo sul calcio
malato. Giovedì si inizia

E’ ormai tutto pronto nel tribunale di Cremona per accogliere giovedì il maxi processo sul calcio scommesse che vedrà la presenza di oltre 100 imputati, di 80 parti offese e dei rispettivi avvocati.
Da sinistra, la presidente Marini, il presidente Massa e il giudice Beluzzi

di Sara Pizzorni

E’ ormai tutto pronto nel tribunale di Cremona per accogliere giovedì il maxi processo sul calcio scommesse che vedrà la presenza di oltre 100 imputati, di 80 parti offese e dei rispettivi avvocati. Le tre aule dove verranno celebrate le udienze preliminari sono allestite con il sistema di videoconferenza messo a punto dal giudice Pierpaolo Beluzzi. “E’ la prima volta in Italia che si collegano tre aule differenti”, ha spiegato il magistrato, “dunque avremo un considerevole numero di avvocati che non si troveranno fisicamente davanti al giudice ma che potranno sfruttare di questo sistema che consente la comunicazione bidirezionale audiovideo. Si potrà interloquire e partecipare al contraddittorio. Tutti gli atti e le memorie, inoltre, verranno scannerizzati e inviati su piattaforma digitale che contiene tutto il fascicolo d’indagine. La consultazione e il rilascio delle copie saranno immediati. Tutto questo grazie a Linea Com e al suo direttore Gerardo Paloschi, che oltre al wi-fi ha impiegato il sistema iCloud di gestione documentale”. “Il fascicolo”, ha aggiunto il giudice, “è composto da 160.000 pagine, 81 dei vecchi faldoni. Per questo è stata aperta una piattaforma online: l’avvocato si registra tramite un sistema di autenticazione e scarica tutte le copie del fascicolo direttamente dal proprio studio”.

Sarà una grande sfida per un tribunale piccolo come è quello di Cremona. Soddisfatti dell’organizzazione dei lavori si sono detti la presidente del tribunale Ines Marini, il presidente di sezione Pio Massa e lo stesso giudice Beluzzi, che sarà il magistrato che presiederà le udienze. Gli avvocati del caso calciopoli dovranno accreditarsi all’Urp con schede informatiche che gli stagisti compileranno e trasmetteranno al cancelliere d’udienza che quindi potrà avere le dovute informazioni sul numero delle presenze dei legali. Agli avvocati, che a seconda delle informazioni verranno dirottati nell’una o nell’altra aula, verrà chiesto se il cliente sarà presente, se ci sarà o meno l’intenzione di presentare eccezioni e notizie relative al capo di imputazione. Anche gli avvocati delle parti offese dovranno accreditarsi. Una volta accreditati, agli avvocati verrà rilasciato un documento con l’indicazione dell’aula, a seconda del capo di imputazione. Il pass permetterà di transitare liberamente in tribunale. Le operazioni all’Urp si svolgeranno dalle 8,30 alle 10,30, ora di inizio delle varie udienze, che sono in camera di consiglio e dunque a porte chiuse. Dalle 11 alle 13 l’Urp sarà poi a disposizione del resto del pubblico.

Tutti, a palazzo di giustizia, hanno lavorato per far sì che tutto funzioni al meglio e per limitare il più possibile i disagi. Sono stati coinvolti stagisti, studenti, tirocinanti, volontari, collaboratori e persino gli alpini, che hanno dato la loro disponibilità senza limiti di orario.

Ovviamente le tre aule deputate ad ospitare il calcio scommesse saranno occupate fino al 21 aprile, data prevista per il termine delle udienze preliminari. Gli altri processi ordinari saranno quindi dirottati su altre aule dotate di impianti di fonoregistrazione.

Garantita anche la sicurezza all’ingresso di palazzo di giustizia dove avverranno i controlli e dove ci saranno percorsi ad hoc sia per chi dovrà prendere parte al processo sul calcio scommesse che per chi dovrà recarsi in tribunale per qualsiasi altro motivo.

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