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Vittoria al PalaRadi contro
Scandicci: la Pomì vola alla
final four di Coppa Italia

AGGIORNAMENTO - In campo al PalaRadi Pomì contro Scandicci, per conquistare la final four di Coppa Italia. Pomì 3 - Scandicci 1.
Foto Sessa

Pomì Casalmaggiore – Savino del Bene Scandicci 2-1 [25-18; 18-25; 25-22]

Casalmaggiore – Lucia Bacchi, Carli Lloyd 1, Imma Sirressi, Giada Cecchetto, Marianna Ferara, Lauren Gibbemeyer 9, Carlotta Cambi, Francesca Piccinini 6, Rossella Olivotto, Margareta Kozuch 16, Jovana Stevanovic 17, Valentina Tirozzi 14, Terez Matuskova Rossi.

Scandicci – Candida Perez Este 2, Federica Stufi 8, Sara Alberti 3, Sara Loda 12, Valentina Fiorin 7, Judith Pietersen 5, Enrica Merlo, Chiara Scacchetti, Alice Giampietri, Emiliya Nikolova 25, Matea Ikic, Giulia Rondon 5.

Arbitri: Vagni – Simbari.

Fischio d’inizio al PalaRadi per il quarto di finale in gara unica di Coppa Italia, che vede in campo Pomì e Scandicci, in cui la squadra di casa deve cercare di ripartire, dopo la deludente performance di Novara. Un cambio di passo è quello che si aspettano i tifosi – non molti, stavolta, 1933 persone – che hanno occupato gli spalti del PalaRadi.

Il primo set vede una Pomì che riesce a prevalere sulle avversarie senza fatica. Molti gli errori della formazione di Scandicci, con una squadra di casa che dopo lo smacco di Novara vuole fare bella figura. La squadra gioca bene, le ragazze sembrano aver recuperato la loro sicurezza e non fanno fatica a tenersi a diversi punti sopra Scandicci, fino a chiudere il set per 25 a 18.

La squadra di casa si rilassa, forse troppo. Concede spazi alle avversarie, che approfittano della situazione per portarsi in vantaggio nel secondo set e di mantenerlo, mentre le ragazze di Casalmaggiore devono recuperare concentrazione. Non riescono però a portarsi a casa anche il punteggio: il secondo set si conclude vittorioso per le ospiti.

Il terzo set è caratterizzato da un certo equilibrio tra le due squadre, ma anche da una Pomì che non dà il meglio di sè. La fase negativa della squadra non si è ancora esaurita e questo rende più difficile mantenere il vantaggio, fino a portarsi a casa il punto.

Qualcosa cambia nel quarto set, quando le ragazze di Casalmaggiore tornano in campo un po’ più decise e sicure. Mantengono il vantaggio per tutto il set, cercando di non farsi raggiungere dalle avversarie, fino a concludere con la vittoria del set e del match.

IL MATCH

PRIMO SET – Piccinini in campo dall’inizio e Casalmaggiore parte lancia in resta, costringendo subito coach Bellano al primo time out. Il doppiaggio arriva sul 10-5 ma serve un muro di Stevanovic per andare allo stop sul 12-8, dopo una parziale risalita toscana. Col pallonetto di Kozuch la Pomì tiene a distanza Scandicci: 15-11. Tirozzi in lungo linea aumenta il gap: 19-14. Ancora il capitano per il 21-15 che lancia le rosa verso la conquista del primo parziale. La potenza della 16 di casa è devastante per il 24-17: a chiudere i conti è però Kozuch, 1-0 Pomì.

SECONDO SET – Le toscane attaccano il parziale con piglio diverso e sfruttando una Pomì impacciata comandano le danze portando il set al time out tecnico sul 7-12. Il divario lievita: sul 7-14, contestato da Sirressi e compagne, coach Barbolini è costretto ad un nuovo stop. Nel momento più difficile, Casalmaggiore prova a tirare fuori le unghie: con la murata di Stevanovic il tabellone segna 12-16. Il break dura poco, la Savino del Bene torna a macinare punti fino al 13-20. La Pomì fatica a rientrare e Scandicci chiude col punto esclamativo: 18-25 e 1-1.

TERZO SET – Parte meglio la Pomì, ma ad ingranare poi è la Savino del Bene che supera le rosa sul 7-8: il pari arriva con Kozuch, 9-9, dopo che Barbolini si è visto costretto al time out per scuotere un’appannata Casalmaggiore. Tirozzi timbra il 12-10, Kozuch alza il muro del 13esimo punto locale. Nikolova prova a ridare fiato alle toscane: 16-13. Kozuch toglie le castagne dal fuoco, troncando la rimonta di Rondon e compagne col 17-15. Sul più bello la Pomì s’incarta: buon per le rosa che Nikolova s’irretisca regalando il 21-20. Scandicci insiste sulla 14 mancina che a forza di martellare, s’inchioda: sua l’infrazione del 22-20. Mentre Bergamo conquista la final four vincendo 3-0 a Novara, Casalmaggiore si complica la vita e sul pari toscano Barbolini chiede il time out: 22-22. Cambi in battuta, Stevanovic a muro: stesso copione per due punti che danno il 2-1 alla Pomì.

QUARTO SET – Kozuch prende a sberle Scandicci e il quarto parziale pende subito da parte locale: sull’8-4 coach Bellano prova ad interrompere per far rifiatare le sue. Il crescendo casalese non si ferma al time out tecnico è già 12-6 rosa. Il 21-17, made in Usa, fa esultare il PalaRadi: scollinati i venti, per la final four inizia il count down. Kozuch tuona il 24-18, un tocco del muro toscano su Stevanovic vale il 25-19: Casalmaggiore, per la prima volta nella propria storia, è in semifinale di Coppa Italia di A1.

Simone Arrighi
Laura Bosio

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