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Domenica in rosa al
PalaRadi: Pomì vince
contro Busto Arsizio

Pomì Casalmaggiore di nuovo in campo al PalaRadi contro Busto Arsizio. Vittoria al tie break per la Pomì.
Foto Sessa

Pomì Casalmaggiore – Unendo Yamamay Busto Arsizio 3-2 [18-25; 30-28; 25-21; 16-25; 15-11]

Casalmaggiore: 1 Bacchi, 3 Lloyd, 5 Sirressi, 6 Cecchetto, 7 Ferrara, 8 Gibbemeyer, 10 Cambi, 12 Piccinini, 13 Olivotto, 14 Kozuch, 15 Stevanovic, 16 Tirozzi, 18 Matuszkova. All. Barbolini, vice Bolzoni.

Busto Arsizio: 1 Rousseaux, 2 Degradi, 3 Cialfi, 5 Negretti, 6 Fondriest, 7 Hagglund, 8 Thibeault, 9 Papa, 11 Lowe, 12 Angelina, 17 Pisani, 18 Poma. All. Mencarelli, vice Musso.

Arbitri: Gnani – Piana

Fischio d’inizio per Pomì Casalmaggiore contro Unendo Yamamay Busto Arsizio, sul campo del PalaRadi per il settimo turno del girone di ritorno. Una Pomì che in questo ultimo periodo si è rivelata poco in forma ma che è determinata a riscattarsi, incontra un Busto Arsizio che mira a restare in zona play off. Un match ricco di motivazioni da entrambe le parti, dunque.

Oggi inoltre è un giorno particolare: ospiti della Pomì, sono infatti le squadre degli oratori cremonesi, formate da bambine che partecipano ai campionati Csi. Intanto il tifo della Pomì anche stavolta ha voluto omaggiare la squadra con una coreografia particolare, salutando l’ingresso in campo delle ragazze con le luci dei cellulari, accese in tutti gli spalti. Gli spettatori sono 2.719.

Il primo set conferma fin da subito i problemi che la Pomì sta riscontrando da un po’ di partite a questa parte: molti errori e una grande stanchezza, che si ripercuote sul gioco. La squadra avversaria riesce a distaccare le rosa senza troppa fatica, mantenendosi in netto vantaggio per tutto il primo set, tanto che spesso coach Barbolini è costretto a chiedere il time out. Come prevedibile sono le avversarie, che si dimostrano squadra preparata e versatile, a portarsi a casa il primo punto.

La situazione non migliora nel secondo tempo, con una Pomì che continua ad essere carente in ricezione e poco precisa in attacco. Qualcosa però cambia, forse grazie a Lucia Bacchi, che entra in campo con la grinta che ben conosciamo, e riesce a trasmetterla anche alle compagne di squadra, recuperando punto dopo punto e portandosi a pari delle avversarie al 24º punto. Il secondo set è duramente combattuto tra le due squadre, finché Pomì si porta a casa il set per pochissimo.

Il cambio di passo però c’è ed è evidente. Una Pomì più precisa e determinata nel terzo set cerca di tenere il passo delle avversarie, fino a superarle e a mantenersi in vantaggio per buona parte del tempo, fino a conquistare anche il secondo punto. La situazione precipita però di nuovo nel terzo set, che vede la squadra di casa collezionare nuovamente molti errori, lasciando ampio spazio al gioco delle avversarie, che non hanno problemi a consolidare il distacco e a portarsi a casa il punto. Si va quindi al tie break.

Se qualcuno si era illuso che quella con Busto sarebbe stata una partita facile, deve ricredersi. La Pomì soffre, anche al tie break, cercando di difendere il lieve vantaggio che ha sulle avversarie con le unghie e con i denti. E lo fa fino alla fine, quando si porta a casa il risultato e la partita, per 15-11.

LA CRONACA DELLA PARTITA

PRIMO SET – Piccinini è ancora tra le titolari. Casalmaggiore muove i primi passi ma è poi la Unendo Yamamay a prendere il largo: un paio di muri ravvicinati di Pisani e un’incomprensione tra le americane di casa porta il parziale al time out tecnico sul 6-12. Lowe martella, Gibbemeyer accarezza: +5 Busto. Hagglund si affida spesso a Lowe, Lloyd cerca scientificamente Piccinini: ben ripagata dalla toscana di casa, 13-17. Sale in cattedra Rousseaux: ace del 14-19. Chi risponde? La Picci. Le rosa però si consegnano alle bustocche con un finale di set intriso di errori: l’ultimo, è una battuta a rete di Kozuch, 18-25.

SECONDO SET – Si riprende con Casalmaggiore ancora a rincorrere: l’argine di Lloyd e Piccinini che scherza il muro ospite tengono le rosa in scia. Sul 5-8 Barbolini interrompe. Basta un altro punto di Rousseax per indurre il coach di casa al cambio: fuori Tirozzi, dentro Bacchi. Il capitano non è l’unica casalese ad essere in difficoltà: anche Gibbemeyer concede troppo sottorete a Pisani e socie. Lloyd rintuzza Rousseax e prova a defibrillare le sue. La scossa rivitalizza Casalmaggiore che ha un buon momento: fugace, perché la Unendo Yamamay torna ad alzare la voce e sull’8-14 Barbolini chiede ancora il time out. Kozuch, Gibbemeyer, Bacchi: la Pomì cerca di invertire la tendenza e stavolta tocca a Mencarelli stoppare. La risalita si ferma sul +2 di Busto che poi ricaccia le rosa indietro di 4. Gibbemeyer e soprattutto Bacchi riportano a galla la Pomì: 21-22. Il pari arriva con Piccinini: 24-24. Il parziale lo gira Stevanovic: pallonetto prima, ace poi per il 26-25. Il set è una maratona, che termina una bruttura bustocca su battuta di Gibbemeyer: 30-28 e 1-1.

TERZO SET – Con meno ansie, le rosa attaccano bene e passano a condurre. Al time out si arriva con Casalmaggiore avanti di 3 e il gap aumenta, con Bacchi che tuona il 16-11. Diagonale profondo di Kozuch: applausi per l’opposto rosa e 19-13 sul tabellone. La teutonica va fuori giri, con lei la Pomì: l’ace di Cialfi costringe Barbolini al secondo time out in un amen, col parziale sul 21-20. Gibbemeyer decide che è arrivato il momento di togliere le castagne dal fuoco e con tre punti e un’infrazione della Yamamay il gioco è fatto: 25-21 e 2-1 rosa.

QUARTO SET – Pronti via e dopo un ace di Pisani e un attacco di Papa il parziale deve già interrompersi, con Barbolini a chiedere il time out e Casalmaggiore sotto 0-4. Le farfalle volano via e sul 4-10 il coach di casa è costretto all’ennesimo stop: la Pomì è in affanno. Al time out tecnico si arriva sul 7-12 dopo un ace di Degradi. A Bacchi risponde Lowe: il ritardo rosa lievita a sei punti. Il mancino di Lowe traccia angoli paurosi e quello del 16-23 inginocchia Casalmaggiore. La staffetta Bacchi-Tirozzi non sortisce gli esiti sperati. La Unendo Yamamay chiude sul 16-25 e manda il match al tie break.

TIE BREAK – Busto subito avanti, alla Pomì serve un muro di Stevanovic per il 3-3 ed una pipe di Kozuch per il 4-4. La serba per il sorpasso, Pisani out per il 7-5. Ancora Stevanovic: ace dell’8-5. Casalmaggiore non finisce la preda, che si riprende fino al -1, mantenuto da Lowe: 10-9. Ci pensa Bacchi a murare il 12-9: Mencarelli chiede il time out. Un rosso rischia di cambiare inerzia al parziale: punto e palla a Busto, ma è ancora Bacchi a rispedire la Yamamay a -3. Stevanovic sigla i due punti finali: 15-11 e successo Pomì.

Simone Arrighi
Laura Bosio

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