Cronaca

La fotografia della Diocesi di mons Napolioni: meno preti, ma aumentano le suore

Una Diocesi ampia, ma con risorse umane sempre più ristrette: questo emerge dalla fotografia della situazione cremonese, pubblicata sulla Guida ufficiale della diocesi di Cremona 2016 (in distribuzione presso la Curia vescovile di Cremona), curata come sempre dal cancelliere monsignor Marino Reduzzi, responsabile dell’Ufficio studi e documentazioni.

Secondo l’indagine, nella Diocesi di cui ha recentemente preso le redini monsignor Antonio Napolioni, le parrocchie sono sempre 222: 173 in provincia di Cremona, 17 di Bergamo, 4 di Milano e 28 di Mantova. Per quanto riguarda la consistenza numerica delle comunità: 32 hanno tra 1 e 250 abitanti, 37 tra 251 a 500 abitanti, 41 da 501 a 1000 abitanti, 33 da 1001 a 1500 abitanti, 21 da 1501 a 2000 abitanti, 19 da 2001 a 3000 abitanti, 31 tra 3001 a 6000 abitanti e solo 8 oltre i 6000 abitanti.

Risulta però essere ancora in calo il numero dei sacerdoti: sono passati dai 346 del 2010 ai 316 di quest’anno. Lo scorso anno erano 321, con una diminuzione di quasi una decina di unità rispetto all’anno precedente. A comporre il clero sono il vescovo Antonio e il vescovo emerito Dante, insieme a 129 parroci o amministratori parrocchiali (2 in meno rispetto all’anno prima), 78 vicari o collaboratori (lo stesso numero del 2015), 78 con altri incarichi (1 in meno) e 32 residenti (1 in meno). Il conteggio non dimentica neppure i 4 presbiteri extradiocesani in servizio in diocesi (erano 2 lo scorso anno), 7 sacerdoti extradiocesi residenti in diocesi, 22 sacerdoti religiosi operanti in diocesi (2 in meno del precedente anno). Stabile il numero dei diaconi: 1 diacono per il presbiterato e 14 diaconi permanenti. Cinque i sacerdoti deceduti dal 1° gennaio del 2015: don Pietro Riccardi, don Giancarlo Gremizzi, don Massimo Morselli, don Alessandro Fagnani e mons. Alberto Pianazza, l’8 febbraio scorso.

Risultano in aumento invece i religiosi (382 in tutto, di 42 diversi Istituti), il cui numero, sceso lo scorso anno a 359 torna quasi ai livelli del 2014 (quando i consacrati erano 383). Nello specifico gli uomini sono 32 (di cui 24 sacerdoti): confermando la situazione del precedente anno. L’aumento, dunque, avviene grazie alle donne: 351 nel 2014, 327 nel 2015, 350 nel 2016. Di queste 301 sono le religiose, 26 le monache, 23 le associate. Gli istituti religiosi maschili sono 4 (Monfortani, Barnabiti, Cappuccini, Camilliani), quelli femminili sono 23, suddivisi in 39 comunità e due monasteri di clausura. Vi sono poi 8 istituti secolari femminili, 1 istituto secolare maschile, 4 associazioni pubbliche. I missionari maschi originari di Cremona sono attualmente 42, le missionarie sono 6.

 

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