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Sempre meno parcheggi
per chi lavora. Manfredini:
'Cambiare le abitudini'

AGGIORNAMENTO - Centro storico e vie limitrofe sempre più invase da parcheggi per residenti. Le ultime strisce gialle, dove prima si poteva parcheggiare liberamente (con disco orario), sono comparse nei giorni scorsi in via Ettore Sacchi. L'assessore Manfredini: "Per chi lavora ci sono parcheggi a pagamento. Oppure si mette l'auto in periferia e si va in centro con i mezzi pubblici".
Nuove strisce gialle in via Ettore Sacchi

Centro storico e vie limitrofe sempre più invase da parcheggi per residenti. Le ultime strisce gialle, dove prima si poteva parcheggiare liberamente (con disco orario), sono comparse nei giorni scorsi in via Ettore Sacchi, e si vanno ad aggiungere a quelle che sono state disegnate un po’ ovunque negli ultimi mesi. Aree di sosta che spesso durante il giorno restano sgombere, in quanto la maggior parte dei residenti esce la mattina per andare a lavorare.

Il risultato è, per chi lavora in città, un disagio sempre più sentito nel trovare un posto in cui mettere l’auto. Quando va bene, si trova un posto nel grosso parcheggio di via Mantova o nei pochissimi parcheggi liberi rimasti in via Cadore. Ma in giorni come il mercoledì, quando c’è mercato, il rischio di non trovare neppure nei parcheggi corona è alto. Così come è capitato ad una nostra lettrice, che stamattina ha dovuto girare 3/4 d’ora prima di trovare un posto dove collocare l’auto. “Sono arrivata intorno alle 8.40. Subito mi sono resa conto dell’impossibilità di parcheggiare in via Cadore, completamente gremita. Stesso discorso ovviamente per tutte le strade limitrofe, come via Larga, via Manini, via Aporti”

Ma anche i parcheggi più lontani, come quello di via Santa Maria in Betlem, quello di via della Ceramica, quello della stazione e persino quello di via Mantova (porta Venezia) erano saturi. Non sapevo più dove cercare. Alla fine ho trovato un posteggio, dopo tanto girare, davanti alla chiesa di Cristo Re”. A quasi due chilometri dal centro.

AGGIORNAMENTO – In merito alla situazione, immediata la risposta dell’assessore alla viabilità Alessia Manfredini. “Parcheggi per chi lavora? Anche per loro con il Piano della sosta in centro storico ci sono più opportunità, nuovi posti blu con abbonamento agevolati” evidenzia l’assessore. “60 euro l’abbonamento mensile, oppure la possibilità degli abbonamenti a 35 euro per il mattino o per il pomeriggio. Inoltre è possibile sostare in struttura a tariffe molto convenienti al Massarotti (0,90 euro orari e solo 4,50 euro al giorno). Inoltre ci sono parcheggi liberi in via Massarotti e Giordano Senza dimenticare che è possibile lasciare l’auto in periferia e raggiungere il centro con il trasporto pubblico”.

“Cremona dispone di molti posti gratuiti, 60 al Quartier novo (via Santa Maria in Betlem), 60 al Santa Tecla, 200 posti al parcheggio via Mosconi/Magazzini generali, 700 al Foro Boario e 730 alle ex Tramvie, oltre a quelli disponibili in viale Po, via della Ceramica, via Massarotti e via Del Giordano e stiamo lavorando per altri parcheggi corona” continua l’assessore. “Ritengo normale, in un momento di transizione, che ci sia la necessità di modificare le proprie abitudini e una maggiore di richiesta di informazione per questo invitiamo tutti a visionare la mappa della nuova sosta disponibile sul sito del Comune di Cremona all’indirizzo https://www.comune.cremona.it/sites/default/files/allegati/2016/02/pieghevole_sosta_feb2016_sito.pdf. Nell’ambito della campagna informativa sul Piano della sosta nei prossimi giorni sarà distribuito il materiale informativa nelle vie del centro”.

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Commenti
  • U6o

    La signora si dimentica di piazza Marconi, via Massarotti villa Glori…
    Direi invece che sono diminuiti i parcheggi per inresidenti con aumento delle tariffe di piu del doppio.
    Anche vero che in alcune zone sono aumentate le righe gialle, forse andavo ridistribuite piu equanmente.
    Vai Manfredi i vai….

  • Snoopy

    Alla Signora andava ricordato che esiste un grande parcheggio in Via Massarotti, a due passi da Piazza Duomo, comodo ed economico. Stessa cosa per Piazza Marconi e Via Villa Glori…. Le auto vanno parcheggiate nei garage, non sulle strade dove occupano spazio vitale per altri. Cosa ha speso in benzina dopo 3/4 d’ora di ricerche? Quanto ha contribuito ad aumentare l’inquinamento di una città che vede il 30% dei decessi per tumore? Utilizzi i mezzi pubblici, la prossima volta, risparmia lei e stiamo bene noi.

  • Dott. Landi Roberto

    Dichiarazioni vergognose, degne del peggior ecologismo demagogico. Se posseggo un autovettura ho il sacrosanto diritto di usarla. Edi avere spazi ove parcheggiarla anche gratuiti. Pago già la tassa di circolazione, perché anche il balzello di un parcheggio a pagamento benché incustodito? Il Comune mi rimborserebbe se mi danneggiassero il mezzo? No di certo. Pagare allora per cosa? Quanto al dover cambiare abitudini, le cambi questa assessora / assessoressa ancora una volta semplicemente deleteria. Non vuole usare l’auto? Che si metta a pedalare. Che pedali, via, lontano…

    • pendolarestanco

      posti gratuiti di parcheggio come diritto? strano diritto: normalmente nei paesi europei, con cui ci vorremmo confrontare (p.e. ch, fr, de, se, dk, nl, be, etc etc), le auto stanno fuori dai centri, si usano i mezzi pubblici (camminando per raggiungerli) oppure si pagano salati conti per parcheggiare all’interno delle aree cittadine. se poi usciamo dall’europa molto spesso non solo vale quanto detto per i parcheggi ma addirittura l’auto si può comperare solo se si dimostrata di avere un parcheggio di proprietà o con contratto di affitto pluriennale.
      possedere una cosa non vuol dire usarla “come caspita voglio io”: domani mi compro un pianoforte, lo piazzo in cortile e se quando suono, quando dico e voglio io, qualcuno protesta …sarà sicuramente un becero e trinariciuto demagogo-ecologista.
      perchè non facciamo una bella tabella comparativa, dei costi orari e non, con gli altri paesi europei?

      • Dott. Landi Roberto

        Mi dispiace ma dissento in toto. In primis io non considero nel modo più assoluto l’Europa come un riferimento. Al contrario, una disgrazia da evitare. In secondo luogo, non generalizzi le mie parole. Non ho detto “usare come voglio”, bensì usare. C’è una differenza fondamentale. Usare come voglio induce alla inciviltà, al parcheggio selvaggio, alla maleducazione. Non solo in termini di parcheggi impropri, ma anche come stile di guida e rispetto altrui. Usare significa invece poter accedere in un centro cittadino che, salvo le zone strettamente monumentali, dovrebbe essere liberamente percorribile e con parcheggi che non vedo per quale motivo debbano essere a pagamento.

  • erisso

    Evidentemente per la signora in questione 720 euro all’anno solo per poter parcheggiare sono bruscolini… Ovviamente tutto questo non figura nei dati sull'(op)pressione fiscale.

  • Sorcio Verde

    “Stai serena” che al prossimo giro, cambieremo, si, ma gli amministratori e tu sarai la prima!