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Area Vasta con Mn? Pizzetti:
'Meglio una Fiera potenziata
che la sede della CCIAA'

foto Sessa

Piuttosto della sede della Camera di Commercio, meglio non perdere la Fiera. E’ stato questo uno dei passaggi sottolineati da Luciano Pizzetti, sottosegretario alle Riforme, nell’incontro sugli Stati Generali dell’Area Vasta promosso dal presidente della Provincia Carlo Vezzini venerdì scorso presso la sede del Politecnico.  Davanti a una platea di rappresentanti istituzionali, amministratori (tra cui il presidente della Provincia di Mantova Alessandro Pastacci) e rappresentanti  delle categorie economiche, il senatore cremonese è entrato nel vivo della discussione che sta animando soprattutto il tessuto imprenditoriale locale, in vista del probabile spostamento del baricentro di tante funzioni da Cremona a Mantova. “Il tema della sede legale della Camera di Commercio – ammesso che si arrivi all’accorpamento tra Cremona e Mantova, e attesi gli esiti della trattativa che comunque presuppone parità dei diritti tra Cremona e Mantova –  è questione secondaria. Non si dimentichi che in questa intesa c’è il potenziamento della Fiera di Cremona: mi pare evidente che le due questioni (sede e potenziamento fiera) non possono essere messe sullo stesso piano”, ha detto.

In sintonia con questa dinamica, anche il tema dell’autostrada Cremona Mantova assume un altro valore: “Il tema della mobilità è fondamentale. Non è un caso – afferma ancora Pizzetti- che i cremaschi si rivolgano più a Milano che a Cremona. Hanno la Paullese, la Brebemi. I trasporti sono fondamentali e lo sono storicamente. Oggi non è più tempo di espandersi né di andare alla conquista di territori, ma di consentire ai cittadini di usufruire di un diritto che è quello di muoversi. Se fai l’Area Vasta non è che puoi tenere i collegamenti che ci sono adesso. La Cremona-Mantova va in quella direzione, sia i pro che i contro vanno ricollocati in questa prospettiva”. Una delle questioni aperte sono i costi, come noto l’aggiornamento del progetto prevede una diminuzione grazie ad un diverso percorso e all’innesto sulla tangenziale di Mantova. La Regione contribuirà con 108milioni di euro che saranno poi recuperati attraverso i pedaggi.  Non solo asfalto, ma anche ferrovia: “Ci vuole il raddoppio del binario, i due percorsi vanno portati avanti contemporaneamente”.

Pizzetti poi frena gli eccessivi entusiasmi (di parte cremasca) sulle aree omogenee, che nel nuovo assetto organizzativo dello Stato non avranno un riconoscimento giuridico pari a quello delle Aree Vaste. “Non è che adesso spariscono le Province e si creano una serie di altri enti intermedi, dove starebbe la semplificazione? Aree Vaste e Unioni dei Comuni saranno i nuovi soggetti a cui è deputata l’azione amministrativa; per poter esercitare questo tipo di funzioni le aree omogenee potranno semmai configurarsi come grandi unioni di Comuni”.

g.biagi

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