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AperiJazz: quattro
date in calendario
alla Chiave di Bacco

La seconda edizione di CremonaJazz, la rassegna di grandi concerti in cartellone presso l’Auditorium Giovanni Arvedi tra il 16 aprile al 24 maggio, sarà arricchita da una serie di iniziative collaterali, nell’ambito degli AperiJazz. Si tratta di quattro appuntamenti musicali che si terranno sempre prima dei main concerts, in orario di aperitivo dalle 18.30 alle 20.30, presso “Chiave di Bacco”, il bar e ristorante che si trova all’interno del Museo del Violino.

Si potrà così ascoltare ottima musica Jazz in abbinamento a prelibate degustazioni eno-gastronomiche preparate dagli chef del locale. Questi concerti sono aperti a tutti, non solo ai fortunati che potranno godersi i concerti in programma alle 21.15 all’Auditorium Giovanni Arvedi. Non solo, sempre nelle stesse date sarà anche possibile visitare il Museo del Violino a condizioni molto speciali, un’altra opportunità che si consiglia cogliere al volo. In occasione dei quattro concerti di CremonaJazz, il Museo prolungherà il suo orario di apertura fino alle ore 19.30. Inoltre l’acquisto del biglietto a uno dei concerti darà diritto ad un ingresso ridotto, comprensivo anche di una visita guidata gratuita programmata alle ore 18 nelle stesse date dei concerti.

Gli AperiJazz rientrano nel programma di CremonaJazz, la rassegna organizzata dalla società Unomedia che si avvale del Patrocinio del Comune e della Provincia di Cremona, ha come main partner Metalloinvest, come partner Willis e Air Liquide, con il sostegno di MdV friends e la collaborazione dei Local and Technical Partners Locanda Torriani, Carulli, Cremona Hotels, Chiave di Bacco e altre importanti realtà imprenditoriali del territorio.

Questa “rassegna nella rassegna”, che inizierà sabato 16 aprile in concomitanza del concerto di Ravi Coltrane, vedrà protagonista un musicista bolognese, eclettico e innamorato del jazz, Jimmy Villotti, nel suo omonimo quartetto. Insieme al cremonese Mauro Slaviero (sax contralto), Paolo Badini (contrabbasso) e Paolo Mozzoni (batteria), Villotti ci condurrà in una serata ricca di buone idee musicali, scaturite dall’esperienza di una vita passata a suonare con tanti grandi musicisti, da Lucio Dalla a Paolo Conte, solo per citarne alcuni. Si ascolterà Jazz di grande maestria, ma anche blues, un pizzico di funk e brani trasversali a diversi generi.

Giovedì 28 aprile sarà invece il “Silvia Dalla Noce Quartet” a introdurci al concerto di Fresu e Caine. La formazione, che vede come leader la cantante cremonese, è composta da Roberto Soggetti (pianoforte), Giulio Corini (contrabbasso) e Valerio Abeni (batteria). Si potrà assistere all’esibizione di un quartetto affiatato che sa creare atmosfere originali personalizzando e adattando le interpretazioni dei brani, questo anche grazie alle doti indiscusse di Silvia, che unisce al suo timbro caldo, musicalità istintiva, capacità di improvvisazione e senso del ritmo.

Domenica 8 maggio, prima del concerto dei Take 6, sarà la volta di “The Bridge Quartet”, composto da Marco Zignani (sax baritono e contralto), Stefano Scariot (chitarra), Marco Doldi (contrabbasso) e Oberdan Galvani (batteria). Il gruppo, tutto cremasco, ci farà ascoltare un repertorio costruito sui songwriters, da Cole Porter a Harry Warren, proponendo arrangiamenti personali e aggiungendo qualche tocco di jazz-samba ispirato a Stan Getz, Joao Gilberto e Jobim.

L’ultimo appuntamento di questi AperiJazz 2016 è fissato per martedì 24 maggio. Se alla sera suonerà il quartetto di Richard Galliano col suo new musette, l’aperitivo sarà dedicato al sound accattivante del “Gendrickson Mena Duo”. A livello musicale sarà una sorpresa in continua trasformazione in virtù del polistrumentismo dei suoi componenti: Gendrickson Mena che suona il pianoforte e la tromba (anche contemporaneamente!) ed Ezio Salfa che si destreggia invece tra basso e chitarra acustica. Il repertorio del gruppo spazia dal latin-jazz al funky, dagli standar più famosi alla bossa-nova includendo, inoltre, brani originali rivisitati in chiave moderna.

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