Cronaca

Confartigianato Cremona entra come socio sostenitore nella Fondazione Museo del Violino

"La liuteria cremonese è un patrimonio vivo, riconosciuto nel mondo, che nasce dal lavoro quotidiano dei Maestri e dalla capacità di innovare nel rispetto della tradizione", dichiara il presidente dell'associazione di categoria Stefano Trabucchi

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La liuteria cremonese è un patrimonio culturale esteso, diffuso, denso, stratificato e inscritto nel territorio. Il Museo del Violino e le botteghe dei Maestri sono poli imprescindibili per una narrazione organica. A questo dialogo quotidiano e necessario dà forza l’ingresso di Confartigianato Imprese Cremona tra i Soci Sostenitori della Fondazione Museo del Violino. Si rinnova una sinergia che, già in passato, ha permesso la promozione di concerti e l’esposizione del violoncello Chigiano, 1682, di Antonio Stradivari. Si rinsalda, inoltre, un legame forte con il territorio. Confartigianato, infatti, celebra ottant’anni di storia, intrecciati a quella della città, delle sue imprese, delle sue famiglie.

“Entrare a far parte della Fondazione Museo del Violino come Soci Sostenitori rappresenta per Confartigianato Imprese Cremona – osserva il presidente Stefano Trabucchi – una scelta naturale e coerente con la nostra storia. Da ottant’anni siamo al fianco degli artigiani e delle imprese che custodiscono e tramandano saperi, competenze e tradizioni che rendono unico il nostro territorio. La liuteria cremonese è uno dei simboli più alti di questa eccellenza: un patrimonio vivo, riconosciuto nel mondo, che nasce dal lavoro quotidiano dei Maestri e dalla capacità di innovare nel rispetto della tradizione. Rafforzare la collaborazione con il Museo del Violino significa contribuire a valorizzare non solo un’eredità culturale straordinaria, ma anche il ruolo dell’artigianato come motore di sviluppo, identità e futuro per Cremona e per le nuove generazioni.”

“L’ingresso di Confartigianato Cremona nella Fondazione come Socio Sostenitore – conclude Virginia Villa, direttrice del Museo del Violino – è motivo di particolare soddisfazione. Pone in relazione due espressioni di una identità culturale, custodi di un patrimonio materiale e immateriale a un tempo. In passato una sensibilità comune ha ispirato collaborazioni molto positive. Grazie a queste sinergie con gli attori del territorio si concretano azioni di co-progettazione, in cui museo e imprese locali, soprattutto se attive nel settore della liuteria, sono sempre più collettori di esperienze e competenze.

Il Museo, inoltre, promuove da sempre azioni di carattere culturale, scientifico e divulgativo mirate a suscitare un modo nuovo di guardare ai mestieri d’arte: perché senza di essi, senza l’apporto dei Maestri, l’eccellenza stessa su cui storicamente si basa il sistema cremonese sarebbe messa in crisi. Con questa collaborazione vogliamo sottolineare una volta in più che le competenze alto artigianali sono un giacimento culturale prezioso, un’espressione dell’autenticità dei luoghi, un vantaggio competitivo impossibile da replicare.”

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