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Rifiuti, dieci migliorìe chieste
a Linea Gestioni. Tari: nel
2016 150mila euro in più

A circa un anno dall’introduzione della raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti, il Comune ha chiesto ed ottenuto da Linea Gestioni dieci miglioramenti del servizio, che sono stati recepiti nel piano economico finanziario (Pef) approvato dalla Giunta. Diverse le novità: da giugno la raccolta dei rifiuti verrà anticipata alle ore cinque e sarà esteso l’orario di apertura del centro di recupero di via dell’Annona. Verranno intensificati i controlli e le azioni sanzionatorie ed avviata l’analisi merceologica sulle utenze non domestiche. Queste le dieci azioni di miglioramento previste:

1) da giugno a dicembre 2016, in via sperimentale, la raccolta dei rifiuti viene anticipata: iniziando alle ore 5, anziché alle ore 6,30, con priorità alle esposizioni esterne;
2) intensificazione della campagna di controlli e di verifiche sulle modalità di esposizione e raccolta dei rifiuti con l’avvio di azioni sanzionatorie, anche attraverso l’utilizzo dei “bollini” come previsto dal piano approvato dal Consiglio comunale;
3) ampliamento degli orari di apertura dell’isola di prossimità di via dell’Annona in vista anche dell’avvio del centro di riutilizzo;
4) proseguimento, su richiesta, del servizio di raccolta dei rifiuti all’interno dei condomini con tariffa di 2,00 euro al mese per nucleo famigliare;
5) proseguire la distribuzione gratuita dei sacchi (plastica, secco e umido) con un sistema di monitoraggio sull’andamento della distribuzione;
6) avviare un piano di riqualificazione dei cestini in centro storico;
7) potenziamento del servizio di call center con risorse formate e preparate per rispondere tempestivamente ai cittadini;
8) proseguimento della campagna di sensibilizzazione della cittadinanza con focus sull’andamento della raccolta differenziata;
9) avvio di un’operazione importante di riqualificazione della piattaforma di San Rocco in modo da facilitarne l’utilizzo da parte dei privati e nell’ottica dell’incremento della sicurezza;
10) attivazione dell’analisi merceologica sui rifiuti delle utenze non domestiche (attività produttive).

In sei mesi, da luglio a dicembre 2015, Cremona è passata dal 53,94% di raccolta differenziata prima dell’estensione (primo semestre 2015) al 72,67% del dicembre 2015, raggiungendo l’obiettivo dell’operazione, fortemente voluta dall’Amministrazione, quello del 70%. Nel 2015 sono stati consegnati 42 mila contenitori, la modalità scelta dalla maggior parte dei cittadini (78% degli stabili) è quella dell’esposizione dei rifiuti all’esterno, 344 utenti hanno aderito al servizio di raccolta di pannolini e pannoloni. Incrementati la raccolta del verde (5379 contenitori) e lo spazzamento manuale e meccanico delle strade. La raccolta porta a porta ha permesso di incrementare i quantitativi raccolti di tutti i materiali riciclati (in particolare l’umido) e di diminuire il quantitativo di indifferenziato.

I costi sono considerati in linea con lo scorso anno: per il 2016 è prevista una spesa di 10 milioni 145 mila euro, contro i 9 milioni 995 euro nel 2015. L’incremento di 150mila euro, spiegano dal Comune, è dovuto anche “al minor introito derivante dalla copertura dei costi del servizio di igiene urbana (TARI) dovuto all’insolvenza, già mitigato dai risultati delle azioni di contrasto all’evasione messe in campo.

“Grazie ai cittadini – continua ancora la nota dell’amministrazione – che hanno creduto nella raccolta differenziata e che hanno consentito alla nostra città di fare finalmente un salto di qualità e di civiltà a favore dell’ambiente. Grazie a Linea Gestioni e ai suoi dipendenti che hanno saputo gestire con professionalità e disponibilità il servizio. Il percorso avviato continua con determinazione: ora si tratta di consolidare il servizio, sforzandosi di renderlo sempre più efficiente, ricercando anche miglioramenti che richiedono alcuni investimenti mirati. Le dieci migliorie o conferme decise rappresentano una risposta concreta alle sollecitazioni che abbiamo raccolto in questi mesi. Un dialogo e un confronto costanti che vogliamo mantenere, perché solo insieme, con scelte politiche accanto a scelte individuali di tutti noi cittadini, possiamo arrivare a produrre sempre meno rifiuti a vantaggio dell’ambiente e del nostro futuro”.

 

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