Ultim'ora
Commenta

Sicurezza parco Sartori,
un convegno per
concludere il progetto

Parco Sartori (Foto Sessa)

Si avvia alla conclusione l’intenso lavoro, durato un anno, del progetto “Parco Sartori: partecipazione è sicurezza”, cofinanziato da Regione Lombardia e con capofila il Comune di Cremona. A conclusione dell’intero progetto, giovedì 31 marzo alle ore 17.00, in Sala Mercanti della Camera di Commercio (via Baldesio n. 10), Anna Lazzarini, ricercatrice in filosofia all’Università IULM di Milano, condurrà l’incontro “Coesione sociale e sicurezza: il circolo virtuoso”. L’incontro vedrà gli interventi di Massimo Bricocoli, urbanista del Politecnico di Milano, di Pierluigi Sforza, Comandante della Polizia Locale di Cremona e dell’assessore alla Trasparenza e alla Vivibilità Sociale Rosita Viola. Il tema affrontato sarà la progettazione sociale dello spazio urbano, tra prossimità e partecipazione per promuovere un welfare di comunità.
A seguire, alle ore 18.30, nella vicina sala ex-borsino di via Solferino n. 29, sarà inaugurata un’esposizione di immagini trasversale alle varie sezioni della mostra-laboratorio “Percezioni incrociate”. L’esposizione sarà aperta al pubblico fino a giovedì 7 aprile, tutti i giorni dalle ore 16.00 alle ore 19.30; mercoledì, sabato e domenica anche dalle ore 10.00 alle ore 12.30.

“Il progetto Parco Sartori: partecipazione è sicurezza è inserito in una più ampia programmazione tra vari assessorati che vede la collaborazione tra il Settore Politiche Sociali, il Centro per la Comunità e Beni comuni, il Settore Politiche Educative e Istruzione, la Polizia Locale, l’Ufficio Progetti e Risorse e l’Unità di Staff Urbanistica” evidenziano dal Comune. “Si avvale di un ricco partenariato composto da Associazione Sucar Drom, Cooperativa Iride, Cooperativa Nazareth, Focr, Il Laboratorio, Amici di Robi, Uisp, CSI. Fitta la rete di soggetti – il Comitato di quartiere, l’oratorio, le scuole dell’Infanzia Martiri della Libertà e Agazzi e la scuola primaria Monteverdi, il Comitato Soci Coop Lombardia, la Fondazione La Pace Onlus, le Forze dell’Ordine, molteplici esercizi commerciali di quartiere, a vario titolo attivamente coinvolti in specifiche azioni progettuali.

“Si tratta di serie di iniziative – si legge in un comunicato del Comune – che hanno come obiettivo la rivitalizzazione del parco Sartori e delle aree vicine in quanto spazio pubblico aperto e a servizio della comunità. La volontà è rigenerare, anche attraverso l’animazione sociale, il senso di appartenenza sia tra gli abitanti che verso le strutture, gli arredi, gli impianti sportivi che sono bene comune, agendo positivamente sull’attivazione sia di legami comunitari, sia di impegno civile. Il laboratorio di comunità è stato un metodo efficace per il raggiungimento di tale obiettivo grazie all’incontro e al confronto tra soggetti diversi per provenienza, cultura, interesse, età e punti di vista. Tale processo ha favorito l’apprendimento di abilità, competenze e significati rispetto a tematiche di interesse comune generando nel contempo relazione, legame, appartenenza.

Le molteplici attività programmate nel quartiere e con il quartiere, in relazione più o meno stretta con il Parco Sartori, hanno favorito, attraverso la partecipazione attiva della cittadinanza, lo sviluppo del senso di appartenenza. In questo modo è andata crescendo la percezione sia del parco di via dei Classici sia del quartiere come luoghi nei con una buona vivibilità, senza tuttavia ignorare le criticità esistenti nella consapevolezza che il binomio coesione sociale – sicurezza è elemento per progettare insieme un welfare di comunità”.

© Riproduzione riservata
Correlati
Commenti