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Pizzighettone, per Tagliati
candidato sindaco
presentazione ufficiale

Conferma ufficiale e Pizzighettone, per Bruno Tagliati, candidato sindaco alle prossime amministrative per la lista “Pizzighettone chiama”. A riferirlo, ieri sera, durante la cena di autofinanziamento che il gruppo ha organizzato alla trattoria Il Guado, è stata Elena Bernardini, già consigliera in Comune nell’attuale amministrazione e presente nel progetto civico Pizzighettone CHIAMA.
Insieme al nome di Tagliati, presentato anche il simbolo, che sottolinea le parole chiave che contraddistinguono il progetto: comunità, ascolto, sicurezza, concretezza.
Un progetto, quello di Pizzighettone CHIAMA, che parte da lontano, dal manifesto titolato “Protagonisti del nostro futuro” che, da luglio 2015, ha raccolto intorno a sé donne e uomini che hanno condiviso l’obiettivo di realizzare il bene della comunità in cui vivono.
Bruno Tagliati nasce nel 1960, pizzighettonese d.o.c. e sposato con Tiziana, lavora come impiegato presso il Ministero della Difesa, vive a Regona e dal 2012 è stato presidente provinciale delle Acli. Ha già partecipato in passato alla vita politica del paese sull’Adda e dall’ultimo mandato elettorale ricopre il ruolo di consigliere di minoranza.
“Da sempre – afferma – ho cercato di essere attivo nella comunità di Pizzighettone, spendendo il mio tempo e le mie energie a favore di tutti gli abitanti, mettendomi, al servizio del mio paese: dove sono nato, dove vivo, dove conosco tutti e dove tutti possono avvicinarmi e parlarmi. In caso di elezione, sarò un sindaco pronto all’ascolto, sempre alla ricerca del confronto, determinato a compiere scelte condivise, attento all’uso delle parole, alla ricerca del bene comune, impegnato a valorizzare ciò che unisce piuttosto che ad enfatizzare ciò che divide, ma anche determinato ad essere autorevole se necessario. Con questo impegno – conclude il candidato sindaco della lista Pizzighettone CHIAMA, Bruno Tagliati – mi metto al servizio di tutti i cittadini. Voglio che questo paese trovi una nuova concordia, anche attraverso l’impegno al dialogo con tutti coloro che desiderano contribuire al miglioramento e alla valorizzazione del comune in cui vivono. Solamente così potremmo crescere”.

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