3 Commenti

Rifiuti, Comune: 'In crescita
la differenziata: +25% la
plastica e +22% l'umido

Miglioramenti che saranno apportati nei prossimi mesi al servizio, presentazione dei dati 2015 e primo trimestre 2016 e della campagna sulla tracciabilità dei rifiuti. Questi gli argomenti riguardanti la raccolta differenziata porta a porta all’ordine del giorno della riunione dell’Osservatorio Rifiuti, tenutasi nel pomeriggio nella Sala Quadri di Palazzo Comunale, coordinata dall’assessore all’Ambiente Alessia Manfredini, presenti, tra gli altri, Primo Podestà, direttore di Linea Gestioni,  Giovanni Damiani, dirigente del Servizio di Nettezza Urbana, Mara Pesaro, dirigente del Settore Ambiente, e Cinzia Vuoto, responsabile del Servizio Ambiente ed Ecologia del Comune. Si tratta della terza seduta di questo organismo, voluto dall’Amministrazione comunale nel 2015 per monitorare il progetto di estensione della raccolta differenziata porta a porta.

Dopo il via libera, lunedì 18 aprile, da parte del Consiglio comunale, del Piano economico finanziario relativo al Servizio di Gestione dei Rifiuti Urbani per l’anno 2016, l’assessore Alessia Manfredini ha presentato lo stato di fatto della raccolta differenziata porta a porta avviata a pieno regime su tutta la città dall’ottobre 2015. “La percentuale della raccolta supera ormai la soglia del 70%, come dimostrano i dati raccolti nel primo trimestre 2016” fa sapere l’amministrazione. “Si conferma il trend registrato nei mesi scorsi anche di una netta diminuzione della produzione di rifiuti prodotta”. L’assessore ha tenuto a ringraziare i cittadini, nonché i comitati di quartiere, “che hanno creduto nella raccolta differenziata e che hanno così consentito alla nostra città di fare finalmente un salto di qualità e di civiltà a favore dell’ambiente. Un ringraziamento anche a Linea Gestioni, in particolare agli addetti che, dimostrando grande disponibilità, quotidianamente intervengono a qualsiasi ora per risolvere eventuali problemi, presidiano le strade garantendo decoro e ordine nelle varie zone. Il percorso avviato continua con determinazione per consolidare il servizio e con uno sforzo comune per renderlo sempre più efficiente: solo così infatti si può arrivare a produrre sempre meno rifiuti, puntando sul riciclo, a vantaggio dell’ambiente”.

Nel corso della seduta sono stati illustrati alcuni dati significativi: “da settembre a dicembre 2015, con l’estensione del servizio porta a porta e confrontando le frazioni raccolte tra il 2014 e il 2015, c’è stato un aumento consistente della raccolta della plastica (+25,84%), dell’umido (+22,03%) e del verde (+15,89%), con la conseguente diminuzione dell’indifferenziata (-19.69% pari a 2.878.760 kg)” spiega una nota del Comune. “Vi è stata inoltre una riduzione della produzione complessiva di rifiuti e una netta riduzione di produzione pro capite, passando da 528 kg/anno a 513. Se si confrontano il primo trimestre del 2015 e il primo trimestre del 2016, si evidenzia una diminuzione totale dei rifiuti prodotti (da 9.323.131 a 8.908.827 kg), una netta diminuzione dei rifiuti indifferenziati (da 4.273.190 a 2.581.329 kg), un aumento dell’umido (da 834.180 a 1.543.960 kg) e della plastica (390.595 a 545.077 kg)”.

Presentata all’Osservatorio la campagna sulla tracciabilità dei rifiuti che sarà avviata nei prossimi giorni attraverso la diffusione di materiale informativo non solo cartaceo ma anche via web. “Grazie all’avvio del nuovo servizio, per la prima volta infatti è stato portato all’attenzione il tema della tracciabilità dei rifiuti, che, attraverso vari sopralluoghi, ha permesso di conoscere la destinazione di ogni frazione: per esempio, la carta viene conferita nell’impianto di Casanova del Morbasco, l’umido nei centri di Sospiro e Castelleone, verde e ramaglie alla centrale di biomasse, vetro, lattine e plastica nell’impianto di San Polo di Torrile, infine, l’indifferenziata viene portata al termovalorizzatore di Cremona” continua la nota del Comune.

Sono state inoltre illustrate all’Osservatorio le dieci significative azioni che, nel corso di quest’anno, saranno compiute per migliorare ulteriormente il servizio agli utenti:
1) da giugno a dicembre 2016, in via sperimentale, la raccolta dei rifiuti sarà anticipata, iniziando alle ore 5, anziché alle ore 6,30, con priorità alle esposizioni esterne;
2) intensificazione della campagna di controlli e di verifiche sulle modalità di esposizione e raccolta dei rifiuti con l’avvio di azioni sanzionatorie, anche attraverso l’utilizzo di bollini come previsto dal Regolamento approvato dal Consiglio comunale;
3) ampliamento degli orari di apertura dell’isola di prossimità di via dell’Annona in vista anche dell’avvio del centro di riutilizzo;
4) proseguimento, su richiesta, del servizio di raccolta dei rifiuti all’interno dei condomini con tariffa di 2,00 euro al mese per nucleo famigliare;
5) prosecuzione della distribuzione gratuita dei sacchi (plastica, secco e umido) con un sistema di monitoraggio sull’andamento della distribuzione;
6) avvio di un piano di riqualificazione dei cestini in centro storico;
7) potenziamento del servizio di call center con risorse formate e preparate per rispondere tempestivamente ai cittadini;
8) proseguimento della campagna di sensibilizzazione della cittadinanza con focus sull’andamento della raccolta differenziata;
9) avvio di un’ importante opera di riqualificazione della piattaforma di San Rocco in modo da facilitarne l’utilizzo da parte dei privati e per incrementare la sicurezza;
10) attivazione dell’analisi merceologica sui rifiuti delle utenze non domestiche (attività produttive).

“Queste azioni aggiuntive – ha dichiarato l’Assessore – permetteranno di migliorare il servizio ai cittadini nonché il decoro della città. Solo agendo tutti insieme è possibile fare ulteriori passi avanti. Questo inoltre avverrà anche grazie ad una serie di progetti  che l’Amministrazione sta predisponendo, quali, ad esempio, l’avvio a maggio del progetto Horizon 2020, l’inaugurazione del centro di riuso, la riqualificazione della piattaforma di San Rocco, l’attivazione del ‘porta a porta’ in tutte le scuole, all’ospedale, alle società canottieri e in tutti gli altri luoghi pubblici particolarmente frequentati. Un percorso già iniziato e che ha come filo conduttore la sostenibilità ambientale della nostra città”.

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Nokia

    Vedo che non interessa a questa amministrazione dimostrare coerenza con gli obiettivi europei, ma solo far uso della propaganda (per di più inutile). Quanto è migliorato il recupero di materia? Quanto si recupera in termini di energia? Quanto viene mandato in discarica?
    Questi sono i capisaldi di chi si occupa degli obiettivi ambientali per la gestione dei rifiuti in europa. Ma sono numeri imbarazzanti, evidentemente, per questa amministrazione.

  • Sorcio Verde

    Manca una voce molto importante in questa propaganda in stile ventennio : I cittadini quanto risparmiano sulle tariffe?

  • Federico Balzarini

    Bene per il concetto ma chiedo: come mai i centro commerciali sono esclusi? Con le aree ristorazione presenti è veramente incoerente non pretendere anche da loro una sana raccolta differenziata oppure l’utilizzo di materiali biodegradabili o compostabili. Grazie.