Cronaca
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Si masturba in pubblico due volte in un pomeriggio, bloccato dalla polizia

Segnalato due volte in un pomeriggio a masturbarsi in pubblico e alla fine bloccato dalla polizia. Nei guai è finito un cittadino italiano di 40 anni. La prima chiamata è arrivata alla Questura attorno alle 13,30 di lunedì: alcune persone, spiegano dagli uffici della polizia, parlavano di un uomo con pantaloni e mutande abbassati intento a toccarsi in via Mantova, nei pressi del piazzale della Croce rossa. La pattuglia giunta sul posto non ha trovato nessuno ma ha raccolto una descrizione del soggetto – poi individuato in un bar in atteggiamenti normali – in vista di valutazioni sui provvedimenti da adottare sulla base delle testimonianze. Attorno alle 18 una nuova chiamata in Questura: l’uomo, lo stesso di prima, era in via Brescia, in mezzo alla strada, ancora con pantaloni e mutande abbassati e intento a toccarsi. Un equipaggio della polizia lo ha bloccato poco dopo, seguendo la direzione di fuga indicata da un cittadino. Sono scattati ulteriori accertamenti negli uffici della polizia e alla fine sono stati contestati gli atti osceni in luogo pubblico, situazione depenalizzata recentemente e che ora prevede una sanzione (gli atti osceni sono oggi contestati penalmente solo quando scatta l’aggravante determinata dalla vicinanza di minori o di luoghi frequentati da minori). Il 40enne, residente a Cremona e noto per episodi di escandescenze, è chiamato a pagare 5mila euro. Alla luce di un precedente avviso orale emesso dal questore nei suoi confronti, risalente al 2014, saranno effettuate ulteriori valutazioni su possibili misure da adottare.

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