Spettacolo
Commenta

Musica antica, la 'Selva Morale e spirituale' apre il festival Monteverdi

La monumentale Selva morale e spirituale di Claudio Monteverdi affidata a Modo Antiquo di Federico Maria Sardelli inaugurerà, sabato 14 maggio (ore 21.00 nella Chiesa di S. Marcellino a Cremona) “Vergini, ninfe e regine” Monteverdi Festival 2016 dedicato alle donne nelle sue più svariate sfaccettature.
Un doppio appuntamento per domenica 15 maggio: alle ore 11.00 Justin Taylor evocherà con il magico suono del suo clavicembalo misteriose dame, mentre alle ore 18.00 l’ensemble La Grande Chapelle, per la prima volta ospite del Festival, proporrà la Messa Salve Regina in S.Omobono.
Coronamento della sua lunga carriera di maestro di cappella a S.Marco ed in altre chiese, scuole e oratori veneziani, la Selva morale e spirituale fu l’ultima fatica pubblicata a Venezia nel 1640 (o 1641) e dedicata a Eleonora Gonzaga, figlia del duca Vincenzo I che Monteverdi aveva servito a Mantova per oltre vent’anni. Della Selva, eterogenea e rigogliosa – proprio come una foresta – per forme, generi e stili diversi, Modo Antiquo esegue una silloge esuberante e a tratti ‘teatrale’.

Il concerto di Justin Taylor di domenica 15 maggio, alle ore 11.00 (non nel cortile di palazzo Fodri come precedentemente annunciato ma in S. Omobono)  propone invece LA TÉNÉBREUSE, musiche di J. S. Bach, F. Couperin, J. D’Anglebert, J. J. Froberger. Come in un film in costume sulla Francia del Re Sole, il concerto di Justin Taylor, vincitore dell’ultima edizione del prestigioso Concorso di Bruges, ripercorre le elegantisonorità di un salotto francese, tra danze, tombeau e toccate. Note di grazia e poesia, raffinatezza e mistero, sussurrate alla tastiera in un palazzo pieno di fascino.

Infine, il concerto del pomeriggio di domenica 15 maggio, vedrà l’esibizione dell’ensemble La Grande Chapelle con la direzione di Federico Maria Sardelli per un Salve regina del castigliano Tomás Luis de Victoria, forse il compositore più importante del Rinascimento spagnolo.
Tra le sue composizioni sacre, composte tra fine ‘500 e inizio ‘600, spicca la Messa Salve Regina (Roma, 1592) che fonde lo stile romano di matrice palestriniana con i caratteri tipici della tradizione spagnola. Il concerto, che include anche alcuni mottetti dedicati alla Vergine ed il superlativo Magnificat a 8 voci, è affidato a La Grande Chapelle di Albert Recasens, invitato per la prima volta al Festival.
L’ensemble nato nel 2005, con l’intento di scoprire e diffondere il patrimonio musicale spagnolo, ha ricevuto numerosi premi prestigiosi per il rigore artistico e l’originalità dei programmi.

grande chapelle

I biglietti sono in vendita alla biglietteria del Teatro, aperta tutti i giorni feriali dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 19.30 (tel 0372.022001/02) – info@teatroponchielli.it –www.teatroponchielli.it
Biglietti del 14 maggio: posto unico € 20,00
Biglietti del 15 maggio ore 11.00: posto unico € 10,00
Biglietti del 15 maggio ore 18.00: posto unico €15,00

© Riproduzione riservata
Commenti