Commenta

Ancora bando
illuminazione pubblica:
quell'incarico costa troppo

Lettera scritta da M5S Cremona

Caro Direttore, 

sul progetto di riqualificazione dell’illuminazione pubblica, dalla risposta dell’assessore Alessia Manfredini sorgono ancora più dubbi di prima
Il MoVimento 5 Stelle Cremona, dopo un’attenta lettura della risposta dell’assessore A.Manfredini in merito alle consulenze attivate per far fronte allo stralcio di un progetto esistente per la riqualificazione dell’illuminazione pubblica e all’approntamento degli elaborati di gara, si dichiara assolutamente insoddisfatto delle risposte ricevute, ritenendo sproporzionato un impegno finanziario così elevato, indipendentemente da chi sostiene i costi. Se il progetto fosse costato meno, Fondazione Cariplo avrebbe avuto maggiori risorse da dedicare ad altri Enti.
Anci Lombardia dovrà, da convenzione sottoscritta, fornire “Svolgimento di attività amministrative e legali per la realizzazione dell’azione 2 relativa al bando ‘100 Comuni efficienti e rinnovabili’ finanziato da Fondazione Cariplo finalizzato alla riqualificazione dell’illuminazione pubblica.” Non sembrano eccessivi 126. 560 euro per un’assistenza amministrativa e legale in una gara? Giusto per fare un confronto, evidenziamo che il Comune prevede una consulenza di 8.000 euro per la revisione del Pgt, che pare onestamente un incarico più gravoso.
La Fondazione Patrimonio Comune, sempre di Anci, dovrà invece fornire “Assistenza tecnica per l’attuazione delle azioni previste nella richiesta di contributo presentata nell’ambito del bando ‘100 Comuni effucienti e rinnovabili’ di Fondazione Cariplo e in particolare sul supporto per le verifiche di sostenibilità tecnica ed economico/finanziaria per la realizzazione dell’azione 2 relativa al progetto di riqualificazione dell’illuminazione pubblica”. Tralasciando l’affinità con l’incarico precedente, non sembrano eccessivi 165.941 euro, se relazionati ai 17.000 euro stanziati per l’assistenza al piano di razionalizzazione delle società partecipate, operazione che ha ben altro valore economico rispetto al progetto in questione?
Non sarebbe stato più corretto incaricare Anci nazionale per una cifra più consona all’impegno richiesto, lasciandole poi attivare al suo interno le necessarie consulenze, anziché incaricare una sezione regionale di Anci stessa e una Fondazione sempre di Anci?
Non è quantomeno particolare che su un ammontare di 597.586 euro dedicati alla copertura delle spese delle intere consulenze del Comune per l’anno 2016 (per un totale di 18 incarichi) indicati nella delibera di Consiglio Comunale n° 75/2015, 343.000 siano destinati ad un solo progetto (circa il 57%), peraltro quasi totalmente di natura amministrativa (redazione del bando di gara)?
Non sembrano eccessivi 39.800 euro allo studio Magnoli & Partner per “Coordinamento attività di progettazione… Garantire il supporto per la verifica (?) degli elaborati tecnici ed economici… Garantire il coordinamento e l’interfaccia tra la funzione tecnica e la funzione legale amministrativa… Garantire il coordinamento tra il Rup e le strutture…”? Evidenziamo che per la redazione delle linee guida del Piano della Mobilità Sostenibile, che pare un onere ben più gravoso, si è assegnato recentemente (determina 999/2016) un incarico di 13.500 euro dopo una selezione che ha coinvolto 5 ditte.
Non si ritiene difficilmente spiegabile che, oltre alle consulenze citate, il Comune debba comunque mettere a disposizione il proprio personale? Sarebbe interessante conoscere questo impegno lavorativo, anche per smentire le voci che parlano addirittura di un impegno economico in ore lavoro, tutto a carico del Comune, di oltre 40.000 euro.
Apprendiamo che originariamente i costi del progetto indicati alla presentazione dalla Fondazione Cariplo il 15 settembre 2015 erano stati così ripartiti: Anci Lombardia, 133.100 euro; Fondazione Patrimonio Comune Anci, 50.000 euro; Studio Magnoli & Partner, 177.632 euro. L’assessore cerca di minimizzare il fatto, comunicandoci che nel 2016 i costi sono stati così rimodulati: Anci Lombardia, 126.560 euro; Fondazione Patrimonio Comune Anci, 165.941 euro; Studio Magnoli & Partner, 50.478 euro, ma questo alimenta altri dubbi.
La procedura adottata nel luglio 2015 per individuare lo Studio Magnoli & Partner, indicata nella determina dirigenziale 662/2016, era idonea per incarichi sotto i 40.000 euro, mentre nel progetto presentato il 15 settembre 2015 sono indicati per lo Studio Magnoli & Partner 177.632 euro. Perché si è fatta una semplice indagine di mercato invitando solo tre ditte, procedura a nostro parere non conforme alle normative vigenti, sia comunali che statali, peraltro puntualmente indicate dal dirigente nella risposta alla precedente interrogazione?
La convenzione sottoscritta tra il Comune di Cremona e la Fondazione Patrimonio Comune di Anci, approvata con delibera di Giunta 71/2016, è stata adeguatamente modificata nelle prestazioni da fornire rispetto alla bozza presentata alla Fondazione Cariplo in data 15 settembre 2015 per giustificare i 115.941 euro in più? Se così fosse, come ci auguriamo, ci piacerebbe conoscere la consistenza di queste modifiche.
Questi sono i dubbi che ci mettono in allarme e che vogliamo approfondire, ma assicuriamo che, con buona pace dell’assessore A. Manfredini e dei consiglieri Poli e Burgazzi che erano già intervenuti a difesa dell’operato della Giunta, saremmo ben lieti di apprendere che tutte le nostre preoccupazioni sono infondate e che si è operato nel miglior modo possibile per gestire le risorse pubbliche.

© Riproduzione riservata
Commenti