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Conclusa settimana del
Baskin, progetto
europeo di inclusione

Una settimana di sport e condivisione quella andata in scena a Cremona con il progetto, denominato “All-Ympic Games & Baskin Spirit”, che ha coinvolto ben 41 ragazzi provenienti da Lione, Barcellona e Milano che, attraverso il baskin, hanno vissuto momenti di aggregazione ed integrazione non solo tra loro, ma con l’intera città.

L’incontro internazionale, realizzato grazie al cofinanziamento del programma Erasmus+ Sport, è stato promosso dall’Associazione Baskin con la collaborazione del Comune di Cremona ed ha avuto molteplici partner nazionali ed internazionali: Anffas Nord Milano con l’Università Milano Bicocca in Italia, l’associazione catalana Nexes nonché l’associazione Acell in collaborazione con l’Università di Barcellona in Spagna ed in Francia il Crsu di Lyon, l’associazione Orea e l’associazione Vhasi supportati dall’Università di Lyon1.

La giornata di accoglienza non poteva avere sede migliore del Parco del Vecchio Passeggio in occasione di “Uso riuso e baratto”, dove si è subito creata una perfetta sintonia con i ragazzi della Casa dell’Accoglienza che hanno animato il pomeriggio al ritmo dei loro tamburi. Lunedì, martedì e mercoledì sono state le giornate organizzate rispettivamente dal gruppo italiano, francese e spagnolo. I ragazzi sono stati ospiti della Canottieri Bissolati dove hanno potuto condurre allenamenti baskin, ma anche partite inclusive di beach volley, calcio e frisbee. Qui si sono anche confrontati attraverso i linguaggi artistici, realizzando tra l’altro un “albero” decorato con post it sulle loro paure ed aspettative.

Al Teatro Monteverdi, le cene tradizionali delle diverse culture. Altro momento di conoscenza l’incontro dei ragazzi dell’Anffas Milano Nord che hanno portato i propri saluti e sono stati ospitati a pranzo dall’Anffas di Cremona.
Una intera giornata è stata dedicata alla scoperta di Cremona. Grazie al Crart e alla disponibilità del Museo del Violino i partecipanti hanno avuto modo di conoscere la città partendo da Palazzo Comunale e dal Duomo. I ragazzi hanno poi assistito, all’Auditorium del Museo, al concerto di Lena Yokoyama che ha suonato il violino Stradivari “Vesuvio”.
Un giorno è stato dedicato al tema interculturale: alla Palestra Barbieri sono stati infatti invitati alcuni ragazzi migranti della Comunità Giona che hanno provato a giocare per la prima volta a baskin. A seguire al Teatro Monteverdi si sono tenuti i lavori di gruppo sui temi “inclusione-esclusione”, “cooperazione-competitività”, “comunità-individualismo” e “comunicazione-incomunicazione” che poi sono sfociati in un momento di assemblea comune.

Sempre alla Palestra Barbieri si sono svolte le All’Ympic Star Baskin Game dove si sono messi letteralmente in gioco, oltre ad alcuni giocatori del campionato cremonese, i referenti dello sport e dell’associazionismo cremonese tra i quali il presidente della UispGoffredo Iachetti, il presidente del Csi Claudio Ardigò, il referente del Cip Giuseppe Bresciani, il direttore del Cisvol Francesco Monterosso e il giocatore della Juvi Roberto Cazzaniga. Presente anche l’assessore al Welfare di Comunità Mauro Platè che ha sottolineato come “All-Ympic Games” abbia rappresentato un buon esempio di come realtà associative – anche del mondo sportivo – possono utilizzare in modo efficace finanziamenti europei per progetti che permettono importanti esperienze di confronto internazionale per i nostri ragazzi.
I racconti di questa esperienza saranno disponibili sulla pagina facebook www.facebook.com/baskinspirit e sul blog baskinontheroad.wordpress.com.

Il progetto si è potuto realizzare grazie alla collaborazione di numerosi soggetti del territorio: oltre al Comune, le Canottieri Bissolati e Flora, l’Anffas di Cremona e l’Oratorio di S. Ilario, l’Auser, la società Basket Pool, il Crart, il Museo del Violino ed i numerosi volontari. “Un grazie di cuore – sottolineano i promotori del progetto – va però ad ogni singolo partecipante, perché sul campo ci ha insegnato il valore dell’inclusione, nello sport e anche in tutti i momenti informali, culturali e ricreativi”.

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