Un commento

Nuove telecamere
a S.Felice, Giordano,
Maristella e Giuseppina

Sta finalmente per concretizzarsi la posa delle quattro nuove telecamerte in alcuni quartieri periferici della città, dopo che la Regione Lombardia ha ammesso il progetto a finanziamento. E’ infatti stata indetta la procedura negoziata diretta con LineaCom, per la fornitura delle 4 postazioni di sorveglianza, che verranno posizionate: Nelle vie Giordano e Giuseppina, presso la palestra di San Felice e al quartiere Maristella. In un primo momento era stata indicata via Crocile al Boschetto, ma poi, visto il problema dei reati predatori, si è privilegiato il Maristella. La spesa complessiva prevista è pari a 36.615 euro.

La richiesta delle quattro postazioni era giunta dal comandante della Polizia Locale, con una nota del 27 maggio 2016, precisando che la spesa verrà cofinanziata dalla Regione Lombardia nell’ambito del progetto ‘Nuove Tecnologie e Sicurezza Urbana: Il Progetto di Videosorveglianza a Cremona – Lotto A’.Scopo è garantire un maggior presidio a certi quartieri periferici, incrementandone la sicurezza.

La scelta di LineaCom dipende dal fatto che “fino ad oggi le forniture e le manutenzioni per il sistema di videosorveglianza finalizzato al controllo del territorio in ordine alla sicurezza dei beni comunali e del controllo del traffico sono state affidate a Linea Com, essendo proprietaria della fibra ottica per il collegamento dlele postazioni e la Centrale Operativa presso il Comando di Polizia Locale (Master) e le Centrali Operative secondarie (Slaves) presso la Caserma dei Carabinieri e della Questura ed unica ditta presente sul territorio cittadino in grado di fonire prodotti idonei e di intervenire tempestivamente in caso di guasto, sostituzioni o necessità”. Inoltre “la fornitura in oggetto è inoltre da intendersi complementare al sistema di videosorveglianza in essere e che sarà prossimamente oggetto di indizione di gra per individuare un unico fornitore/gestore del sistema di fibra ottica, fornitura telecamere e relativa manutenzione di tutto il territorio comunale”.

Con questi nuovi quattro occhi elettronici, sale a 51 il numero delle postazioni di videosorveglianza presenti in città. Inoltre, entro fine anno o al massimo all’inizio del 2017, verrà messa una nuova telecamera al Cambonino e una allo Zaist, in prossimità delle case popolari.

Laura Bosio

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Commenti
  • Antonio Rossi

    però , se tutti quei vigili lavorassero come dovrebbero non saremmo costretti a pagare quelle telecamere, che a loro semplificano il lavoro….già troppo duro in città eh? soprattutto nei quartieri o quando si vadagli anziani a chiedere tasse come esattori, intanto noi paghiamo, ma va bene così a quanto pare… grazie mille al comune e alla polizia locale