Cronaca
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Campagna antitruffe della polizia di Stato: “Non siete soli #chiamateci sempre”

“Non siete soli #chiamateci sempre” è il claim che la polizia di Stato ha scelto di legare alla nuova campagna contro le truffe agli anziani. L’iniziativa è stata lanciata tramite un video pubblicato sulle pagine ufficiali Twitter e Facebook della polizia di Stato e dell’Agente Lisa.

“Non siete soli #chiamateci sempre” è il claim che la polizia di Stato ha scelto di legare alla nuova campagna contro le truffe agli anziani. L’iniziativa è stata lanciata tramite un video pubblicato sulle pagine ufficiali Twitter e Facebook della polizia di Stato e dell’Agente Lisa.
Il progetto ha quest’anno un testimonial d’eccezione, Gianni Ippoliti, ideatore degli spot che in questi giorni verranno lanciati sui canali social della polizia di Stato.
Il conduttore televisivo, con la collaborazione degli attori Fabiana Latini e Giovanni Platania, lancia un semplice e preciso messaggio agli anziani: diffidate degli estranei e chiamate la polizia.
Sono purtroppo tanti i casi di anziani che, soprattutto nel periodo estivo, vengono avvicinati e raggirati.
La casistica è infinita. Tra le truffe più ricorrenti ci sono quelle in abitazione che iniziano sempre con una scusa per entrare in casa: controllo del gas, lettura della luce, consegna di un pacco o, addirittura, finti appartenenti alle forze dell’ordine.
Una terza tipologia è la telefonata di un falso parente o di un falso amico di un famigliare che richiede soldi preannunciando l’arrivo di un incaricato per il ritiro.
Negli ultimi mesi in provincia di Cremona si è registrata anche la truffa del falso avvocato o del finto incidente in cui si racconta che un parente è stato coinvolto in un incidente e si richiedono dei soldi in contanti per evitare sequestri o conseguenze dannose per il guidatore in termini economici.
In strada gli anziani vengono avvicinati in prossimità delle banche o degli uffici postali dopo aver ritirato denaro oppure vicino casa da sconosciuti che si fingono conoscenti di vecchia data, i quali, con modi gentili, si fanno invitare a casa per svuotarla dei preziosi.
Il fenomeno, infatti, ha avuto un sensibile aumento negli ultimi 3 anni, facendo registrare il picco nel 2015 con circa 15.000 casi accertati di truffe ai danni di over 65. Tra le regioni più colpite risultano, la Campania, il Lazio e la Lombardia.
Infatti nel 2013 si sono registrati 2.554 casi di truffe, nel 2014 registrati 2658 e nel 2015 segnalati 2796. Nel semestre gennaio-giugno 2015 in particolare si è passati da 1354 a 1764 casi nel medesimo periodo del 2016.
Tuttavia in provincia di Cremona, a fronte di un trend in aumento a livello regionale tuttora in corso, si è avuta un’inversione di tendenza in quanto se anche per la provincia si è passati da 652 casi nel 2013, a 666 nel 2014 e 786 nel 2015, si è verificato che nel semestre 2015-2016 si è passati da 412 a 318 casi.
Nel corso degli ultimi mesi la polizia di Stato ha puntato molto sulla prevenzione con incontri e iniziative volte ad illustrare le varie truffe e i comportamenti da tenere quando si è avvicinati da estranei. Grazie a questi consigli diverse truffe sono state sventate e le persone sono state messe nella condizione di difendersi più efficacemente da questi criminali.
In tutti questi casi, come dice Gianni Ippoliti “Non siete soli…#chiamateci sempre”.

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