Cronaca
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Il “Sistema Cremona” unito per la ricostruzione post terremoto

Il “Sistema Cremona” insieme ed unito per un aiuto concreto alle popolazioni dell'Italia centrale colpite dal terremoto. Questo l'indirizzo scaturito dall'incontro che si è tenuto nella Sala Giunta di Palazzo Comunale.

Foto Sessa

Il “Sistema Cremona” insieme ed unito per un aiuto concreto alle popolazioni dell’Italia centrale colpite dal terremoto. Questo l’indirizzo scaturito dall’incontro che, oggi pomeriggio, si è tenuto nella Sala Giunta di Palazzo Comunale presenti il Sindaco Gianluca Galimberti, il Vice Presidente della Provincia Davide Viola, la Presidente del Consiglio Comunale Simona Pasquali, l’Assessora con delega alla Protezione Civile Alessia Manfredini, l’Assessora con delega alla Sicurezza Barbara Manfredini, l’Assessora Rosita Viola, che cura i rapporti con le Associazioni e il Volontariato, Arnaldo Romanenghi, Presidente del Comitato Locale della Croce Rossa Italiana, affiancato da Katalin Grassi (delegata Area 3 Croce Rossa), Roberto Zanoni, Dirigente del Settore Ambiente, Territorio e Protezione Civile della Provincia, Marco Pagliarini, Direttore del Settore Lavori Pubblici, al quale fa capo il Servizio di protezione Civile del Comune di Cremona, e Roberto Ferrari, Vice Comandante della Polizia Locale.

I rappresentanti delle istituzioni locali, nel ribadire la vicinanza a tutte le persone che, a causa del sisma, hanno subito lutti e hanno visto la loro vita quotidiana sconvolta, a nome della città e dell’intero territorio hanno chiesto ai responsabili locali della Croce Rossa Italiana e della Protezione Civile di farsi portavoce della solidarietà della città di Cremona e dell’intero territorio provinciale verso i loro colleghi impegnati, con grande dedizione, nei soccorsi. Grazie al grande lavoro svolto sino ad ora, sono state tratte in salvo dalle macerie oltre 200 persone. Nel frattempo Comune e Provincia seguono attentamente l’evolversi della situazione. Alcune unità dei Vigili del Fuoco di Cremona sono partiti e partiranno per prestare servizio delle zone terremotate, mentre le organizzazioni di volontariato della Colonna Mobile Provinciale (13 in tutto) sono in stato di pre allerta, pronte a partire nel caso il Dipartimento della Protezione Civile, tramite la Regione, ne chieda l’intervento.

Come emerso dall’incontro, l’intera comunità locale è pronta a dare il proprio contributo per la ricostruzione dei paesi distrutti e lo desidera fare mettendo insieme istituzioni, rappresentanti delle forze economiche e sociali del territorio, quelle che costituiscono il cosiddetto Sistema Cremona che, anche e soprattutto in questa situazione di emergenza nazionale, deve agire con unità d’intenti. Un primo passo in tale direzione, come è stato illustrato durante l’incontro in Comune, è avvenuto lunedì 29 agosto, durante la riunione della cabina di regia del DUC (Distretto Urbano del Commercio, presieduta dall’Assessora Barbara Manfredini. In quella sede infatti è stata valutata ed accolta con favore la proposta presentata da Confcommercio, dalle Botteghe del Centro, insieme al Gruppo Provinciale Macellai Cremonesi di organizzare un evento straordinario, giovedì 8 settembre, in piazza Stradivari, il cui ricavato sarà destinato alle popolazioni colpite dal terremoto. Iniziativa che ha già ricevuto il sostegno di numerose realtà economiche, dell’associazionismo e del volontariato: a tutti va il ringraziamento dell’Amministrazione.

Su questa unità di intenti e di condivisone, alla quale il Sindaco Gianluca Galimberti e il Vice Presidente Davide Viola hanno fatto più volte fatto riferimento, hanno concordato tutti i presenti. L’intenzione è di concentrarsi in particolare sulla raccolta di fondi finalizzata ad un progetto di solidarietà che riguarderà la fase di ricostruzione dei paesi così dolorosamente e pesantemente danneggiati. A tale proposito la presidente del Consiglio Comunale, Simona Pasquali, dopo avere coinvolto tutti i capigruppo consiliari, si è già attivata e sarà la figura di riferimento a tale scopo per l’intera Amministrazione. La volontà è di concentrare tutti gli sforzi del Sistema Cremona a favore di uno specifico progetto di ricostruzione che andrà individuato insieme, garantendo la massima trasparenza attraverso un registro delle donazioni e la creazione di un conto corrente unico e dedicato. Le risorse così raccolte saranno destinate ad un progetto specifico da individuare coinvolgendo, naturalmente, le istituzioni dei territori colpiti dal sisma, così come avverrà per le fasi che lo precederanno e lo accompagneranno. Assicurato il rapporto con l’ANCI che si è resa disponibile, sia a livello nazionale che regionale, per il coordinamento delle iniziative dei vari Comuni in questa drammatica circostanza.

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