Cronaca
Commenta

Delitto Moreni: per Paraga chiesto il rinvio a giudizio Udienza dal gup il 10 ottobre

E’ stata fissata al 10 ottobre prossimo, davanti al gup di Brescia, l’udienza preliminare nei confronti dell’ex comandate delle milizie paramilitari bosniache accusato della strage di Gornji Vakuf nella quale morì anche il cremonese Fabio Moreni.

E’ stata fissata al 10 ottobre prossimo, davanti al gup di Brescia Carlo Bianchetti, l’udienza preliminare nei confronti di Hanefija Prijic, 52 anni, conosciuto come Paraga, l’ex comandate delle milizie paramilitari bosniache accusato della strage di Gornji Vakuf del 1993 nella quale morirono i bresciani Guido Puletti, Sergio Lana e il cremonese Fabio Moreni, i tre volontari che stavano portando aiuti in Bosnia. Se ne salvarono solo due, Cristian Penocchio e Agostino Zanotti. Dopo la chiusura delle indagini lo scorso luglio, ora è arrivata la richiesta di rinvio a giudizio. Paraga, attualmente in carcere a Brescia, era stato arrestato in Germania e poi estradato in Italia. Nel suo paese di origine ha già scontato 13 anni di carcere. Davanti alle pm bresciane titolari dell’inchiesta, Silvia Bonardi e Valeria Bolici, il bosniaco, difeso dall’avvocato Chantal Frigerio, si è sempre proclamato innocente. Agli inquirenti aveva confermato che i suoi uomini avevano effettivamente fermato il convoglio dei volontari che trasportava cibo e medicine. Il mezzo era stato controllato per vedere cosa contenesse, dopodichè i cinque erano stati trattenuti e fatti salire su un carro. Improvvisamente c’erano stati degli spari, ma su questo punto il comandante era stato vago, dicendo che non si era accorto di chi aveva cominciato a sparare. Secondo l’accusa, però, la fucilazione non sarebbe stata possibile senza l’ordine diretto dello stesso Paraga. Gravi i reati di cui Hanefija Prijic deve rispondere: omicidio in concorso con persone non identificate e tentato omicidio con l’aggravante di aver diretto quanto accaduto. A questo vanno aggiunte rapina e sequestro di persona. In un eventuale processo, la testimonianza dei due sopravvissuti sarà certamente fondamentale.

 

© Riproduzione riservata
Commenti