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Tensione tra tifoserie
per Cremonese-Piacenza
300 gli agenti schierati

Fotoservizio Francesco Sessa

Quattro pullman e numerosissime auto sono arrivate da Piacenza lungo la via Persico cariche di tifosi per assistere al Derby del Po, che non si svolgeva da circa 4 anni. Un evento che ha richiamato ben 500 tifosi dalla cittadina emiliana.
Ma il passare del tempo non ha sopito l’eterna rivalità tra le due tifoserie avversarie, tanto che ad accogliere l’arrivo dei biancorossi, Cremona si è presentata blindatissima, con pattuglie di Questura, polizia municipale e carabinieri disseminate un po’ ovunque, con un accentramento particolare attorno allo Zini, al fine di garantire la sicurezza. Ben 300 gli agenti schierati in tutta la città. Vigilanza strettissima anche all’interno dello stadio, dove nella notte le luci sono state tenute accese.

Come di rito gli sfottò tra le due squadre sono iniziati da subito, con numerose incitazioni da parte della schiera piacentina allo ‘scontro fisico’, reso però impossibile sia dalla presenza dei cancelli sia dal presidio costante degli agenti. La rivalità tra le due parti ha continuato a farsi sentire anche durante la partita.

Alla fine del match le forze dell’ordine hanno dapprima fatto defluire la curva grigiorossa, aspettando che i tifosi si allontanassero prima di consentire alla controparte piacentina di lasciare gli spalti e di raggiungere i propri mezzi di trasporto per rientrare a casa.

Laura Bosio e Sara Pizzorni

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