"Questione immigrati" a Pizzighettone, Comune sia più attento ai cittadini
Caro Direttore,
come segretario del circolo del Pd di Pizzighettone mi permetto di entrare nel merito della questione “immigrati” che ha riguardato il nostro Comune.
Vorrei porre all’attenzione il fatto che la verifica della struttura dove risiedono gli immigrati presenti sul nostro territorio è arrivata a seguito dell’interrogazione presentata, in consiglio comunale, dal gruppo di minoranza Pizzighettone Chiama che, come saprà, è sostenuto dal Partito Democratico. Verifica, si badi, che voleva accertarsi della situazione in cui gli ospitati vivono e convivono con i residenti la nostra comunità.
Poco vale, a nostro avviso, che la struttura ospitante sia di proprietà di un privato piuttosto che pubblica. Quello che conta è che l’amministrazione comunale non aveva reso minimamente noti gli esiti degli incontri già avvenuti in Prefettura lasciando la cittadinanza nella disinformazione e, mi permetta, anche nella preoccupazione. Da più parti, infatti, si sono levate voci polemiche che hanno suscitato, ancora di più, timori e malumori. Destando non solo in me, ma in tanti, in paese, più di qualche perplessità.
Perplessità nata dal fatto che non solo l’attuale sindaco, ma anche il suo predecessore, non abbiano fatto niente per chiarire la realtà degli arrivi (che è ben diversa da quella raccontata in campagna elettorale) e per monitorare la situazione. Credo che piuttosto che un blitz (del quale tra l’altro non si conoscono gli esiti), un sopralluogo od un semplice controllo dalle forze preposte avrebbe rassicurato la cittadinanza senza creare panico.
Ritengo che il bene comune, in questo caso, avrebbe dovuto spuntarla su un tema, quello dell’immigrazione, che spesso viene trattato come chiacchera becera. Mi auguro che in futuro ci sia, da parte dell’amministrazione, più attenzione verso i propri cittadini, che si meritano di vivere nella trasparenza e nella sicurezza.