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Il ministro Martina a Cà de
Somenzi: 'Auspico progetto
di integrazione tra Fiere'

AGGIORNAMENTO

Conferma la forza strategica della Fiera, Maurizio Martina. “Cremona è la città che più di altre può fare il salto di qualità”, ha detto il ministro per le Politiche Agricole, questa mattina in visita nei padiglioni delle Fiere Zootecniche. “Una manifestazione di livello internazionale che guarda avanti. E quella dell’anno prossimo – ha assicurato il ministro – sarà un’edizione ancora migliore. Il governo si impegnerà in questa direzione”. Il ministro non nasconde i problemi del mondo agricolo, tuttavia, sostiene, la situazione “è migliorata rispetto a 12 mesi fa. Rimane però la consapevolezza che ancora molto va fatto”. Martina rivendica i provvedimenti del governo per il comparto: dopo l’abolizione di Imu e Irap, anche la cancellazione dell’Irpef agricola per imprenditori professionali e le agevolazioni per gli Under 40 che decidono di intraprendere l’attività agricola. E ancora: l’operazione di etichettatura della filiera del latte. “Bisogna puntare su tecnologia e innovazione”, ha detto ancora. Sistemi smart, robotica applicata all’agricoltura. La stalla 4.0 qui alla fiera è una realtà.

Simone Bacchetta

AGGIORNAMENTO – Martina ha esaltato il lavoro svolto da CremonaFiere a vantaggio dell’intero comparto: “L’impegno del presidente di CremonaFiere Antonio Piva ha contribuito a consolidare il posizionamento delle Fiere Zootecniche Internazionali, che sono un punto di riferimento imprescindibile per il settore. C’è la volontà di lavorare insieme affinché questo contesto diventi sempre più internazionale grazie all’intreccio di nuove relazioni con l’Europa e col mondo: il Governo si impegna qui ad accompagnare questa sfida”.

Ha inoltre affermato: “Auspico per l’anno prossimo la messa a punto di un progetto di integrazione tra Fiere in Lombardia che saprà generare nuove e preziose opportunità”. Un piano di aggregazione che punta “sull’internazionalizzazione per raggiungere un importante upgrade”.

Anche per questo Martina ha scelto le Fiere Zootecniche Internazionali per annunciare lo stanziamento di 31 milioni di euro a favore del settore zootecnico, attraverso l’utilizzo di 21 milioni di euro provenienti dall’ultimo intervento europeo per contrastare la crisi del latte e ulteriori 10 milioni di risorse nazionali.

Infine il ministro, che ha incontrato alcuni degli espositori tra i padiglioni di CremonaFiere, ha aggiunto: “A fronte delle grandi difficoltà del recente passato, oggi le prospettive della zootecnia evidenziano elementi positivi: restano da sciogliere nodi delicati, soprattutto sul versante del mercato, ma in questi ultimi mesi si è iniziato a respirare nuovo ottimismo. Per il lattiero-caseario si stanno aprendo scenari incoraggianti, ma anche la suinicoltura è tornata a respirare. Il tema cruciale da affrontare è quella della tenuta del rapporto fra costi e ricavi. Una questione enorme, che ci impone una riflessione sulla lettura del nostro modello”.

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